Calano gli investimenti nei paesi occidentali

Le conseguenze della crisi sulla pubblicità PM_News 16 giugno 2009

Calano gli investimenti nei paesi occidentali

A causa della recessione mondiale, gli investimenti pubblicitari subiscono un rallentamento complessivo a livello internazionale, anche se continuano a crescere nei paesi asiatici. Lo afferma lo “Scenario internazionale della pubblicità” elaborato da Nielsen e presentato all’inizio dello scorso giugno da Iaa (International advertising association) Italy Chapter.

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La situazione più delicata si registra negli Stati Uniti, dove nell’ultimo trimestre 2008 gli investimenti sono calati del 2,7%: la flessione ha riguardato tutti i media e in particolare i magazine (- 7,5%) e i quotidiani (- 9,5%). In Europa è stata la Spagna ad accusare la flessione più pesante (- 14%), seguita da Gran Bretagna (- 5%) e Italia (- 2,9%). Ma ci sono anche dati in positivo, come quelli della Svezia (+ 3,1%) e della Svizzera (+ 2,5%). Nel continente asiatico, poi, i mercati emergenti crescono a dispetto della crisi, anche se in misura minore rispetto al 2008. L’India registra il dato migliore con il + 25%, seguita da Cina (+ 17%) e Malesia (+ 12%).

Tornando all’Italia, c’è da dire che internet è stato l’unico mezzo a far registrare un incremento (+ 7%), continuando la sua corsa verso un posizionamento sempre più rilevante nella strategia di comunicazione delle imprese. L’Italia registra 23,5 milioni di utenti web, con una concentrazione di due terzi di essi nella fascia d’età compresa fra i 18 e i 49 anni.