Retail non food - Loyalty 128 aprile 2010

Le catene specializzate affinano le strategie

di Pino Di Leo 

Se si parla di fidelizzazione nella gdo il primo nome a cui si pensa è quello di Esselunga, mentre nella distribuzione non food il pensiero va subito a Coin, che con la sua Coincard sin dal 1986 ha cominciato a tessere strategie di relazione con il cliente, e poi a Media World, che ha proposto la sua prima collection a metà degli anni ’90.

Come si vede, la strada della fidelizzazione è stata imboccata già da qualche tempo anche nel non food, pur se il cammino è stato più lento rispetto a quello della gdo, considerato che il settore è caratterizzato da bassa frequenza e spesso basso monte spesa. Quello che è certo è che gli approcci delle catene specializzate non alimentari sono molto più diversificati rispetto a quanto succede nel grocery.

E l’arrivo del coalition program di Nectar potrebbe smuovere ulteriormente le acque.

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