Presentazione del convegno

2 - 3 ottobre 2008
Le operazioni promozionali di breve periodo “non di prezzo”.
Carte vantaggi, Self Liquidating e Concorsi, strumenti vecchi e nuovi per il marketing
Sponsorizzato da ICTeam

 

Un incontro per capire e analizzare i meccanismi promozionali non di prezzo attuati dalle aziende, e usati spesso in congiunzione con altri meccanismi di fidelizzazione, come le raccolte punti, per invogliare il consumatore all’atto di acquisto. L’incontro vuole anche generare interesse e confronto su queste promozioni veloci da attivare, di molto appeal e di costi assolutamente contenuti, la cui crescita negli investimenti è costante. Non mancano esperienze di “carte vantaggi” non direttamente collegate allo spending ma a eventi culturali, politiche di brand e marketing tribale.
Moderatore: Cristina Ziliani, professore di marketing Università di Parma

Tematiche oggetto dell’incontro
Ruolo e importanza delle attività promozionali di breve periodo “non di prezzo”.
Fioriscono le iniziative promozionali basate su concorsi con meccanismi di vincita immediata e a estrazione periodica, operazioni fedeltà con premi ottenibili con minori punti ma con contributo in denaro, altre con premi ottenibili aggiungendo una piccola spesa. Le aziende non hanno problemi a reperire da fornitori specializzati gli oggetti premianti, più difficile è realizzare meccaniche promozionali che non siano “vendite mascherate da promozioni con regalo”.

Quanto pesano e come sono utilizzate queste attività?
Questo tipo di promozione ha la caratteristica di essere abbastanza "easy to do” e “low pressure" sul consumatore ed efficace sulle vendite, tanto da generare risultati diversamente non ottenibili con altre attività a parità di costo.

Quali sono i premi da utilizzare in queste attività?
La grande disponibilità di oggetti promozionali a prezzi bassi sta creando un mercato parallelo da quello della fornitura di oggetti per le operazioni di continuità/raccolte punti classiche. Di certo, però, se il premio offerto non è di appeal, desiderabile o disponibile al momento giusto nel punto di vendita, è probabile che l'utente abbia forte resistenze ad aderire all’attività promozionale, comprare un altro prodotto o pagare un contributo.

Qual è il consumatore reattivo a queste promozioni? Quali sono i meccanismi più idonei per questo tipo di attività promozionali?
Giocare, ottenere subito un premio, comprare qualcosa in più per portare a casa un premio può stimolare comportamenti diversi da quelli che sono generati dalle operazioni di fedeltà classiche (di lungo periodo)? C’è un cliente tipo particolarmente reattivo a queste attività promozionali?

Il fenomeno delle carte vantaggi e delle carte evento.
La carta fedeltà sta rapidamente evolvendo verso un contenuto di vantaggi legati principalmente a eventi culturali, occasioni di acquisto aggiuntive in altri negozi partner, benefici legati all’utilità di usare la carta tutti i giorni. Anche istituzioni pubbliche, associazioni di categoria e gestori di eventi culturali utilizzano queste leve, con quali risultati?