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Soprattutto da mobile le ricerche online sull’automotive

Quando si tratta di ricercare online informazioni e contenuti relativi all’ambito dell’automotive, i consumatori italiani utilizzano prevalentemente i dispositivi mobile. È quanto risulta da “Deep dive analysis: automotive”, l’analisi dei dati acquisiti dalla piattaforma di discovery e native advertising Brainpower di Outbrain che rileva che il mobile ha il ctr più alto (+15%) rispetto al ctr medio di altri altri canali in uso nella categoria auto, contro il ctr da tablet (-8%) e da desktop (-38%).

Alessandro Manno, sales manager & automotive expert di Outbrain

Alessandro Manno, sales manager & automotive expert di Outbrain.

La ricerca, che è stata condotta nel trimestre marzo-giugno 2019, aveva come obiettivo rilevare dati e insight utili a comprendere come il settore dei motori è fruito all’interno del web e quali sono per i brand dell’auto le opportunità e i momenti in cui attivare una relazione diretta con gli utenti. Il momento della giornata in cui i mobile surfer s’informano di più è il primo pomeriggio, con un picco di visualizzazione che avviene alle ore 14. Altro dato significativo per i brand dell’automotive riguarda il volume di impression rispetto alla ricerca di parole chiave e categorie nel web: sono infatti i contenuti e gli articoli della categoria auto ad avere il più alto tasso di successo (218%) nel portare i consumatori a cliccare su un annuncio di pertinenza, seguiti a breve distanza da quelli del meteo (141%).

“L’automotive – ha commentato Alessandro Manno, sales manager & automotive expert di Outbrain – rappresenta uno tra i principali vertical su cui stiamo focalizzando il nostro operato, consapevoli dell’importanza che il digital ricopre nel sostenere le strategie di branding e awareness dei brand del comparto. Sono loro a investire, infatti, in misura maggiore nel digital, e in particolar modo nel formato video. Poter instaurare e mantenere nel tempo una relazione positiva con gli utenti, ingaggiandoli su più touchpoint possibili, è infatti quanto occorre per accompagnarli nel processo di scelta e di acquisto finale”.

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