Si sono evolute, modificando l’arco di tempo per il collezionamento (long, short), ampliando il bouquet dell’offerta, mixando premi blasonati a premi funzionali, premi fisici a esperienziali, e non hanno perso smalto. Sono le raccolte a premi della gdo che continuano a incontrare il gradimento dei consumatori, che ne apprezzano in particolare aspetti come l’opportunità di scelta (peresempio tra premi e sconti), la semplicità nella meccanica e la qualità nell’offerta dei reward. I dati raccolti dall’Osservatorio programmi fedeltà, realizzato da Promotica su dati Ipsos (campione rappresentativo di 1.500 persone, in tutto il territorio italiano), delineano infatti un quadro molto positivo, con un forte apprezzamento da parte dei consumatori anche per i cataloghi.
In questo numero proponiamo un focus dedicato alla raccolta punti con carta fedeltà e ai cataloghi che ha coinvolto 1.081 persone (pari al 72% del campione iniziale) che hanno partecipato a queste iniziative. Dai risultati emerge che la flessibilità, ovvero la possibilità di scegliere tra premi tangibili e sconti immediati sulla spesa, è un aspetto particolarmente gradito. Ciò è dimostrato dalle percentuali di utilizzo dei punti della carta fedeltà: la maggior parte dei clienti, infatti, li utilizza per entrambi gli scopi. All’interno dei cataloghi, emerge la soddisfazione per i prodotti di qualità. Gli aspetti più apprezzati dei premi ottenibili da catalogo con la carta fedeltà sono la categoria, il fatto che siano made in Italy, la bellezza, l’utilità e la marca. Meno significativi risultano essere invece l’originalità della campagna e il valore economico dei premi, così come la sostenibilità.
I prodotti per la casa e quelli per la cura della persona sono in cima alla lista dei desideri, seguiti dai buoni spesa e buoni sconto (da redimere anche sui grandi store siti di ecommerce, tipo Amazon). A domanda diretta, i premi esperienziali risultano essere “interessanti” o “molto interessanti” per poco più della metà dei clienti. Tuttavia, nella classifica dei prodotti che vorrebbero venissero proposti in una raccolta punti con carta fedeltà, questi premi occupano una delle ultime posizioni, con percentuali a una cifra. Tra le ragioni, la differenza fra gradimento teorico e necessità pratica nel percepito dei clienti: da una parte si esprime l’interesse verso premi meno tangibili, ma dall’altra prevalgono preferenze verso premi in grado di soddisfare bisogni più concreti e quotidiani.






