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Il mercato dei contenuti audiovisivi è drasticamente cambiato con l’avvento del video on demand, il miglioramento delle connessioni e la diffusione di nuovi dispositivi. A una disponibilità di contenuti sempre più profonda si aggiunge una fruibilità non più limitata alla tv o alla sala cinematografica, ma allargata a pc, tablet, smartphone e smart tv, e ormai quasi tutte le media company globali si sono di fatto dotate di un proprio servizio on demand con modelli...

Sull’evoluzione dell’editoria e della carta stampata sono stati scritti fiumi di parole, e molte ne verranno scritte ancora. Alcuni fatti recenti, sviluppi di quelle che i venditori pubblicitari chiamano “iniziative speciali”, che sembrano creare nuovi spunti di business, passano attraverso il licensing, il content licensing e arrivano a toccare l’area del “retailtainment”. Molti editori si sono già avventurati in progetti di brand licensing: Mondadori iniziò addirittura nei primi anni del 2000 con Men’s Health, convinta...

Netflix e i suoi algoritmi non sono riusciti a eliminare del tutto Blockbuster. Dell’icona del retail anni ’80 e ’90 rimane un ultimo punto di vendita, intatto nella sua formula commerciale, struttura, visual merchandising e gestione del cliente. Sandy Harding, general manager del negozio che si trova a Bend, in Oregon, ammette di compiere qualche sforzo nella gestione degli acquisti dei dvd da affittare e vendere, ma l’eccezionalità del caso ha riscosso successo nel mare...

Con i mondiali di calcio appena terminati e l’avvento delle prossime olimpiadi nel 2020, abbiamo notato alcuni casi che ci aiutano a definire i contorni del merchandising e licensing sportivo che verrà. Fino a qualche stagione fa, infatti, il merchandising sportivo si limitava alla replica delle maglie ufficiali e allo sviluppo di prodotti basici nel classico stile del merchandising promozionale; due modi radicati ed efficienti di arrivare al cuore dei fan duri e puri, ma...

Chiunque provi a digitare congiuntamente i termini “halo” e “licensing” sui motori di ricerca non troverà nulla di pertinente a ciò che i professionisti di licensing attribuiscono a questa definizione. Eppure l’halo licensing è una modalità di comunicazione che ritroviamo sempre più di frequente, soprattutto nel mercato dei brand lifestyle. In sintesi si tratta di affiancare personaggi in licenza a marchi popolari e cool, in una partnership che vede il brand ospitante creare un prodotto...

Le aziende alimentari stanno scoprendo il potere delle “collaboration”, attività di brand extension con partner accreditati su prodotti e mercati totalmente diversi dal proprio segmento di origine. I brand lifestyle sono forti utilizzatori di collaboration; si parte dal mondo della moda e delle sneaker, ma si arriva fino a Starbucks con Pantone (ne abbiamo parlato in questa stessa rubrica a dicembre dell’anno scorso) o a Moleskine, che ne ha fatto una vera e propria strategia...

Sul bisogno di reinventare i paradigmi della distribuzione fisica si sono versati fiumi d’inchiostro, e non sarà certo questa rubrica ad aggiungere commenti che non siano già stati ampiamente discussi. Ci piace però riflettere su un caso recente di retail entertainment promosso da Smiley – icona mondiale del buonumore dagli anni ’70 assurta a licensed brand – con Carrefour. Una riflessione che verte non solo sui possibili elementi che il licensing può aggiungere all’equazione, ma soprattutto su...

Sono sempre più numerosi i brand, soprattutto nell’area lifestyle, a utilizzare quegli strumenti di comunicazione innovativi basati sulla brand extension, il licensing o il cobranding, che buona parte del mercato definisce ormai con il termine “collaborations”. Sono progetti speciali, molto spesso in edizione limitata, nati per interagire con stili di vita, interessi e passioni totalmente diversi da quelli core, e molto diversi tra loro. Il caso recente di Starbucks in Corea insieme a Pantone illustra...

Con il back to school appena terminato abbiamo cercato di raccogliere, come ogni anno, fatti e sensazioni di un mercato che sino a ieri non solo si nutriva di licensing, ma era capace di scatenare vere e proprie isterie nel (piccolo) mercato della domanda e offerta di personaggi in licenza. L’imperfetto è d’obbligo, visto che il sentimento comune degli addetti ai lavori – cartolai, grossisti, aziende licenziatarie e licenzianti – è che il prodotto scuola in...

Non c’è mercato di mercato che negli ultimi dieci anni non sia stato vittima di qualche piccola o grande rivoluzione. Dai trasporti ai viaggi, dalla cosmetica all’alimentare, il modello è sempre lo stesso: nuovi competitor si affacciano sul mercato, scardinando i modi tradizionali con cui i consumatori agiscono e s’interfacciano con i brand, i loro prodotti e i loro servizi. Rivoluzioni che generalmente vengono scatenate da piccole realtà; start-up che, a differenza dei leader radicati nel settore, sono...