Gioco condiviso e divertimento analogico, “La Cucaracha” trionfa ai Kids Award 2026

Peo Nascimben12/06/2026

Nonostante la crescente presenza del digitale nella quotidianità dei più giovani, il valore del gioco tradizionale continua a dimostrarsi centrale nello sviluppo relazionale e nella socializzazione. Ne è dimostrazione il successo di “La Cucaracha”, il celebre gioco da tavolo di Ravensburger, vincitore della quinta edizione del Gioco per sempre Kids Award, il riconoscimento promosso da Assogiocattoli e assegnato direttamente dai bambini. La premiazione si è svolta l’11 giugno, in occasione della Giornata internazionale del gioco, durante un evento organizzato a palazzo Lombardia e dedicato al tema “Proteggi il gioco, proteggi l’infanzia”.

Con 1.230 preferenze ottenute su circa 5.000 voti complessivi, “La Cucaracha” ha raccolto il consenso dei piccoli consumatori italiani, interrompendo la doppia affermazione consecutiva del Raccontastorie di Faba e confermando la capacità dei giochi da tavolo di mantenere una forte attrattività anche in un ecosistema sempre più digitalizzato. Già insignito nel 2013 del German game prize come miglior gioco per bambini, il titolo di Ravensburger deve parte del proprio successo alla combinazione di dinamismo, interazione e ingegno. Il protagonista è uno scarafaggio elettronico Brushbug che si muove all’interno di un labirinto modificabile dai giocatori attraverso l’utilizzo di posate mobili, dando vita a partite veloci e altamente coinvolgenti.

La ricerca “Oltre lo schermo: smart toys, nuovo equilibrio educativo o nuova forma di dipendenza?”, presentata durante l’evento e realizzata da Federico Gilardi, market research manager della divisione infanzia di Rcs MediaGroup, evidenzia come il 92% delle famiglie italiane sia consapevole dei potenziali rischi connessi all’utilizzo degli smartphone, sebbene questi siano già presenti nella vita dell’83% dei bambini tra i sei e i dieci anni. Allo stesso tempo, gli smart toys devono ancora conquistare la piena fiducia dei genitori: soltanto un quarto degli intervistati li considera sufficientemente interessanti, mentre emergono richieste sempre più forti in termini di controllo, personalizzazione e sicurezza dei contenuti. Il successo ottenuto da Ravensburger appare quindi indicativo di una tendenza più ampia: il gioco fisico e condiviso continua a rappresentare un momento fondamentale di crescita e relazione, capace di convivere con le nuove tecnologie senza esserne necessariamente sostituito.

“Il trionfo de ‘La Cucaracha’ dimostra ancora una volta quanto i bambini apprezzino la dinamicità, l’ingegno e, soprattutto, il valore insostituibile del gioco condiviso in famiglia o con i propri coetanei – ha dichiarato Maurizio Cutrino, direttore di Assogiocattoli – In un mondo sempre più immerso nel digitale, come ci confermano i dati presentati oggi, il Gioco per Sempre Kids Award ci ricorda che l’entusiasmo di sedersi attorno a un tavolo, sfidarsi e ridere insieme è un’esperienza fondamentale. È questo il cuore della nostra missione: tutelare e promuovere il gioco sano come diritto imprescindibile, perché proteggere il gioco significa, a tutti gli effetti, proteggere l’infanzia”.

Per Ravensburger, rappresentata in Italia dall’agenzia Upsell, il riconoscimento ottenuto dai Kids Award 2026 rafforza ulteriormente il posizionamento di un marchio che da oltre un secolo fa del gioco condiviso e dell’apprendimento attraverso il divertimento uno dei propri elementi identitari.

In continuità con la campagna Gioco per sempre, Assogiocattoli prosegue inoltre il proprio impegno sul fronte della responsabilità sociale attraverso Giocattolo sospeso, l’iniziativa solidale natalizia che consente ai consumatori di donare uno o più giocattoli ai bambini in condizioni di fragilità. Un progetto che, anno dopo anno, registra una partecipazione crescente e che nell’ultima edizione ha permesso di raccogliere e distribuire oltre 50.000 giocattoli, confermando la volontà dell’associazione di promuovere il valore educativo, relazionale e inclusivo del gioco e di contribuire a renderlo accessibile al maggior numero possibile di bambini.

Peo Nascimben

Ha lavorato nelle più importanti agenzie di comunicazione e promozione italiane come project leader, amministratore, bu director e strategic planner. Oggi è consulente strategico di primarie aziende e agenzie.