È in un contesto di riorganizzazione, di organigramma e di visione, che si inserisce la nomina di Luca Gattiglia a direttore generale del Gruppo Sogegross: un passaggio che conferma la continuità della guida familiare e, allo stesso tempo, segna un cambio di ritmo nella strategia di sviluppo.
La presidenza resta a Ercole Gattiglia, mentre Maurizio Gattiglia viene confermato nel ruolo di amministratore delegato. La nuova governance nasce con un obiettivo preciso: rafforzare la competitività del Gruppo, rendere più riconoscibile il posizionamento delle insegne e accelerare il piano di sviluppo già definito fino al 2028.
«Assumere la direzione generale in questa fase rappresenta una grande responsabilità e, al tempo stesso, un’opportunità straordinaria» – afferma Luca Gattiglia – «L’obiettivo è consolidare il percorso di crescita intrapreso, puntando su efficienza operativa, innovazione digitale e sviluppo sostenibile. Abbiamo davanti a noi un piano di sviluppo ambizioso che ci vedrà protagonisti nei prossimi anni, mantenendo salda la nostra identità territoriale e investendo nelle persone e nelle tecnologie».
La nomina di Luca Gattiglia rappresenta l’avvio di un nuovo ciclo manageriale, più integrato, più orientato al dato e più attento a costruire esperienze di acquisto differenziate per canale. La riorganizzazione introduce infatti una struttura per unità di business, per garantire coerenza tra strategia, posizionamento e gestione operativa: Retail (superstore, supermercati, prossimità), guidato da Giovanni D’Alessandro, con le insegne Basko (rete diretta) e Doro (franchising); Discount, affidato a Giuseppe Marotta, dedicato all’insegna Ekom; Ingrosso, guidato da Flavio Zago, con i cash&carry GrosMarket. È un modello che guarda alla specializzazione: ogni canale ha caratteristiche proprie, target precisi, logiche di assortimento e servizio diverse. La nuova struttura è pensata per valorizzarle senza dispersioni.
«La convergenza omnicanale, l’utilizzo strategico dei dati e la centralità dell’esperienza d’acquisto stanno ridefinendo le dinamiche competitive» – sottolinea il ceo Maurizio Gattiglia – «La riorganizzazione accelera lo scambio di know-how intragruppo e, insieme agli investimenti programmati, ci consentirà di essere ancora più competitivi e di rispondere con maggiore efficacia alle esigenze di un mercato in continua evoluzione».
Il piano 2025-2028 conferma 200 milioni di euro di investimenti, destinati a tre direttrici: almeno 30 nuove aperture, riqualificazione della rete esistente con focus su efficienza e customer experience, nuovi asset logistici per supportare supply chain e disponibilità a scaffale. La rete attuale, che conta 260 punti vendita in cinque regioni e 11 hub logistici, ha un’infrastruttura che rappresenta uno dei principali vantaggi competitivi del Gruppo.
I risultati 2024 registrano oltre 1 miliardo di euro di fatturato (+2,78%), con 13,6 milioni di euro di utile netto consolidato, destinato integralmente a riserva. Il primo semestre 2025 conferma la traiettoria di crescita (+2,7%), con una previsione di 1 miliardo e 223 milioni di euro di fatturato a fine anno. Numeri che collocano Sogegross tra i player privati più solidi della distribuzione italiana.

