Nel panorama delle strategie di engagement rivolte alla Gen Z, prende forma un progetto che unisce intrattenimento, food experience e dating. Sprite lancia infatti “Can you spice together?”, una nuova campagna sviluppata in collaborazione con Tinder, che ridefinisce il concetto di incontro trasformandolo in un’esperienza immersiva, sensoriale e relazionale. Al centro dell’iniziativa si colloca un insight preciso: il gusto “piccante” come linguaggio universale capace di attivare emozioni e favorire connessioni autentiche. In questo contesto, Sprite si posiziona come “enabler” dell’esperienza spicy, valorizzando e prolungando le sensazioni legate al consumo.
La campagna si inserisce in un più ampio cambiamento nelle modalità di relazione, soprattutto tra le nuove generazioni, sempre più distanti dai modelli tradizionali di dating e orientate verso esperienze condivise, spontanee e ad alto coinvolgimento. Il progetto propone un format originale sviluppato per YouTube: quattro episodi in cui alcuni tra i creator più seguiti della scena italiana si mettono alla prova nel mondo del dating.
“Can you spice together” si articola in un ecosistema integrato di contenuti digitali, tra teaser, adv e attivazioni social sui profili dei creator coinvolti, progettato per guidare progressivamente il pubblico verso la fruizione degli episodi completi su YouTube. Il progetto si estende inoltre attraverso contenuti originali realizzati e condivisi dai creator, contribuendo a rafforzare la narrazione complessiva dell’iniziativa. A completare la campagna, una promozione attiva a livello nazionale che estende l’esperienza al consumatore finale: acquistando Sprite e caricando lo scontrino sull’app dedicata, è possibile accedere a premi come voucher Tinder Gold, cene spicy ed esperienze di viaggio all-inclusive per due persone.
“Con questa campagna vogliamo raccontare il ruolo di Sprite come vero e proprio enabler del piccante, capace di esaltarne il gusto e valorizzare l’intera esperienza sensoriale, rendendola ancora più intensa – sottolinea Paola Donelli, direttore marketing Coca-Cola Italia – Attraverso la collaborazione con Tinder abbiamo voluto creare un progetto che parlasse il linguaggio della gen Z, mettendo al centro il gusto ma anche le emozioni e le relazioni”.
Il primo episodio vede protagonista Valerio Mazzei, seguito da Marta Daddato, King Ash e Francesca Cuccuru. Il meccanismo richiama le dinamiche tipiche delle piattaforme di dating dove i partecipanti, ignari dell’identità del creator, esprimono la propria compatibilità attraverso swipe positivi o negativi. Dopo una prima selezione, il percorso prosegue con momenti di incontro reale, caratterizzati da conversazioni spontanee e da un menù spicy dove l’elemento narrativo distintivo è rappresentato dai bicchieri di Sprite, che diventano metafora visiva della connessione: si avvicinano quando cresce la sintonia e si allontanano in caso contrario. Il racconto si arricchisce di momenti “confessionali” brandizzati, contenuti social e attivazioni digitali che accompagnano il pubblico verso la fruizione degli episodi e amplificano l’engagement.
“Siamo entusiasti di unire le forze con Sprite perché oggi il dating non riguarda solo gli swipe, ma esperienze condivise, curiosità e un senso di avventura – conclude Paolo Lorenzoni, vp Emea marketing di Tinder – Questo progetto permette alle persone di creare connessioni in modo divertente e coinvolgente, dove chimica, risate e anche un pizzico di pepe rendono i momenti indimenticabili.”
