Opinione: Top RewardI prodotti di cortesia per comunicare e fidelizzare

Luca Finetto30/11/2012

Il ricorso a prodotti per comunicare il proprio brand ha sempre riscosso un notevole apprezzamento da parte dei consumatori. Si pensi per esempio nel settore ristorazione e bar ai posacenere e ai vassoi con il logo Martini & Rossi, che sono diventati oggetto di modernariato molto ricercati dai collezionisti. Nel settore alberghiero la gamma di prodotti di cortesia che vengono messi a disposizione dei clienti si sta avviando a un altrettanto notevole successo. Complici in parte le norme di sicurezza negli aeroporti e sui voli, che hanno bandito le confezioni in formato normale di cosmetici, prodotti per l’igiene personale, profumi e altri articoli come lime e forbicine da manicure, quando il viaggiatore approda in hotel si trova sprovvisto di quasi tutto il necessaire.
Se fino a pochi anni fa le miniconfezioni di bagnoschiuma e le microsaponette erano un segno distintivo degli hotel da tre stelle in su, oggi questi prodotti sono considerati basic in tutte le categorie, mentre dalle quattro stelle alle esorbitanti sette stelle di superlusso, questo genere di prodotti cambia sostanzialmente. Dal tre stelle in giù la gamma dei prodotti di cortesia, sebbene più ampia di una volta, non viene ancora considerata come elemento che arricchisce l’esperienza del soggiorno o la qualità del servizio, rimane confinata a un ruolo funzionale e gli hotel spesso rinunciano a marchiare i prodotti con il proprio logo. Nella categoria quattro stelle, la preferita per i soggiorni business, non solo la qualità e la varietà dei prodotti da toeletta e cosmetici si allarga, ma si comincia a notare una strategia. Le catene alberghiere perseguono il “value for money”, attribuendo una grande importanza alla qualità del servizio per soddisfare le esigenze degli ospiti e fidelizzarli nel lungo periodo; di qui la decisione di offrire gamme personalizzate di cosmetici con il proprio brand. La formulazione dei prodotti offerti è creata in esclusiva per la catena (a volte con una specifica nota di profumazione irripetibile per altri committenti), il packaging è originale e molto curato, e c’è coerenza con il livello di servizio offerto e il brand della catena alberghiera che viene stampato sulla confezione.
Salendo ulteriormente di categoria, gli articoli sono ancora più numerosi e preziosi. Si stabiliscono a volte accordi fra catene alberghiere e note case cosmetiche, in modo da apporre entrambi i brand su un prodotto che mutualmente intreccia valori qualitativi alti per soddisfare altrettanto elevate aspettative degli ospiti. A questo livello di clientela, vengono offerte miniconfezioni anche dei prodotti cosmetici usati nella spa, di cui quasi tutti gli hotel extralusso sono dotati. Una forma di comunicazione molto sofisticata portata all’estremo livello di perfezione negli hotel ideati dai grandi brand della moda e del lusso.
luca.finetto@upsellpromotion.it

Luca Finetto

Oltre quindici anni di esperienza nel mercato promozionale, ha gestito con successo l’attività nel canale di brand come Armani, Fiorucci, Fossil, Moulinex, De’Longhi, Atala, Antinori, Breil. Oggi di Ops!, Usag, G3Ferrari, Black&Decker...