ScenariContest d’abilità in auge grazie al digital printing

Marilde Motta12/07/2019

Non sono molto frequenti, superati di gran lunga dai concorsi basati solo sulla fortuna, ma i contest d’abilità potrebbero tornare in auge. A cambiarne le sorti sarà il digital printing. Come funziona? La stampa digitale ha fatto molti progressi, aumentando la velocità di impiego su qualunque superficie e abbassando i costi. Ne discende la possibilità di imprimere sulle confezioni di prodotto migliaia di varianti di un messaggio, ma anche immagini differenti. Si può intervenire sia sulla confezione primaria a contatto del prodotto, quando il messaggio deve essere reso visibile solo dopo l’apertura della confezione secondaria, oppure direttamente su questa (si pensi alle singole confezioni di merendine racchiuse in una busta che le contiene). La versatilità del digital printing apre la strada alla creazione di giochi d’abilità di vario tipo, per esempio una mistery novel, di cui si deve scoprire l’assassino (seguendo le puntate settimana dopo settimana e collezionando quindi la storia completa stampata sul packaging del prodotto), una soluzione efficiente come una short collection. Ad apparentarla con questa c’è una replica degli atti di acquisto in un tempo mediamente breve (due o tre mesi al massimo) che accompagna la naturale rotazione del prodotto.

Per trovare ispirazione ai giochi d’abilità basterebbe avere sotto gli occhi la mitica Settimana Enigmistica, una fonte inesauribile di enigmi, rebus, aguzza la vista e molto altro, che da decenni intrattiene una schiera di appassionati.

Una volta individuato il gioco d’abilità, lo si può illustrare sulla confezione o inserirlo. Per sfruttare il potenziale della flessibilità e rapidità di realizzazione del digital printing una via è quella di scegliere un gioco che possa essere risolto combinando un numero limitato di pezzi del puzzle (ovvero di confezioni di prodotto da acquistare). Soluzione efficiente quando la rotazione dei prodotti, in particolare quelli stagionali, è già molto alta, così il gioco, proponendosi sempre nuovo, non stanca. Quasi ad ogni settimana può corrispondere un’originale proposta e una nuova sfida.

È anche importante stabilire il livello di complessità della soluzione a cui far corrispondere un valore del premio adeguato. D’altra parte, è certo che i consumi più sono giocosi più attraggono, se poi sono anche sfidanti hanno un’ulteriore possibilità di successo. L’abilità nel risolvere il gioco non è necessariamente quella di una sola persona. Capacità e competenze possono essere aggregate e, prevedendo uno sviluppo online, si possono formare squadre virtuali.

A parte la creazione di storie il cui snodo va risolto e che quindi si protraggono per un certo tempo (sicuramente più adatte a una fidelizzazione), il digital printing si presta molto bene proprio quando velocità e innumerevoli varianti sono il fattore discriminante per mantenere alto l’interesse dei consumatori verso il prodotto. Sorte e abilità possono anche combinarsi per soddisfare tutti.

Marilde Motta

Nella comunicazione dal 1978, in costante aggiornamento e approfondimento. Ho scelto le pubbliche relazioni come professione, dedicando attenzione a promozioni e direct marketing, su cui scrivo. Amo all’unisono il silenzio, i libri e i gatti. contatti@adpersonam.eu