I dati dell’ultima wave dell’Osservatorio “Licensing Talks“, confrontati con la rilevazione di un anno fa (giugno 2025), rivelano un ribaltamento nelle preferenze dei più piccoli.
Bluey, che nel 2025 raccoglieva appena il 2% delle scelte spontanee dei bambini 3-9 anni, oggi guida la classifica, seguita da Paw Patrol, salito dall’8% al 16%. Tra gli adulti 25-49 anni domina l’effetto nostalgia: le preferenze restano ancorate ai grandi franchise anni ’90/2000. Gli uomini si riconoscono nei “battle shonen” storici, con Pokémon al 17% tra i 30-49enni e Dragon Ball fino al 15%; le donne scelgono Harry Potter (13%) e Sailor Moon (10%). Topolino e I Puffi confermano invece una resilienza trasversale a tutte le fasce adulte.
Cambiano volto anche i canali di fruizione: YouTube diventa leader per i cartoni animati e Netflix quasi raddoppia la quota, dal 15% al 28%, a scapito della tv. Tra gli influencer, Chiara Ferragni resta prima ma dimezza i consensi, dal 13% al 6%. Sul fronte serie tv, Stranger Things raddoppia salendo al 16% e supera Mare Fuori, sceso dall’11% al 4%. Si rafforza il duopolio streaming: Netflix passa dal 61% al 72% e Prime Video dal 51% al 69%. I dati provengono dall’Osservatorio “Licensing Talks”, condotto da Hubits, hub nato dalla partnership tra Mondadori Media e Licensing Italia, sul panel proprietario Mlab, di oltre 35.000 iscritti.








