Inclusione, amicizia, rispetto sono i valori che animano il progetto di Dit – Distribuzione Italiana, dedicato alle scuole, che si declina in un kit didattico per educare all’uso responsabile del linguaggio e in una raccolta punti che ha per protagonisti i Puffi, per ingaggiare i clienti delle insegne Sigma e Sisa.
In partnership con Kulta, agenzia specializzata in progetti educativi a sfondo sociale, Dit mette a disposizione delle circa 6.000 scuole elementari e medie dei territori coinvolti il progetto didattico “Le parole (che) contano – Costruire il rispetto con il linguaggio” che invita a una riflessione critica sugli stereotipi sociali di genere e sul lessico attraverso il quale si diffondono attraverso un percorso di attività laboratoriali per vivere in classe esperienze significative per ogni studente.
“A fine gennaio – spiega Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di Dit – Distribuzione Italiana – tutte le scuole individuate hanno ricevuto via posta un kit informativo contenente la lettera di presentazione del progetto, la locandina da esporre per informare e coinvolgere famiglie e studenti, l’urna per la raccolta dei buoni e una serie di asset digitali. Nella settimana precedente al lancio abbiamo inoltre inviato dem per ricordare alle scuole la partenza dell’iniziativa. Quotidianamente abbiamo il riepilogo dei principali kpi delle scuole iscritte e la quantità di buoni caricati e continuiamo a supportare gli istituti con newsletter periodiche”.
“Le parole (che) contano” fa parte dell’iniziativa “Tutti per uno, scuola per tutti” (www.tuttiperunoscuolapertutti.it), inserita in un’operazione più ampia di loyalty che, dall’11 febbraio al 5 maggio 2026, coinvolge sia le scuole sia i clienti. Alle prime è infatti dedicato un catalogo di materiali didattici e informativi, mentre i clienti sono coinvolti attraverso la raccolta punti “Sono arrivati i Puffi”, in collaborazione con The Continuity Company. Gli intramontabili personaggi blu sono i protagonisti di una selezione di premi come T-shirt e peluche.
La convivenza tra le due dimensioni – il progetto dedicato alle scuole e la raccolta punti – segue una precisa logica, come sottolinea Alessandro Camattari: “I Puffi sono personaggi che, da sempre, rappresentano valori come inclusione, amicizia e rispetto: gli stessi principi che il progetto didattico “Le parole (che) contano” intende promuovere tra le giovani generazioni. La raccolta a tema Puffi svolge una funzione di ingaggio: coinvolge i clienti in modo semplice e immediato e li rende parte attiva di un’iniziativa più ampia a sostegno delle scuole. È una proposta “composita”, che unisce una meccanica ludica a un contenuto educativo, con l’obiettivo di avvicinare quante più persone possibile a un tema urgente e molto sentito nelle comunità in cui operiamo”.
Per lo sviluppo della parte didattica del progetto, Dit si è avvalsa della collaborazione di Kulta, con una specifica expertise nel mettere in relazione aziende ed enti socialmente responsabili con il mondo della scuola, degli insegnanti, degli studenti e delle famiglie attraverso progetti di corporate social responsibility in grado di attivare gli stakeholder principali. Kulta ha sviluppato la piattaforma proprietaria Scuola Channel (www.scuolachannel.it), concepita per proporre alle scuole contenuti educativi digitali gratuiti su temi di rilevanza didattica, sociale e culturale. A guidare il team è Michela Paparella, esperta di educazione, inclusione e “linguaggio ampio”.
Il progetto rientra nell’impegno di Dit sui temi esg, accanto ad altre attività come il supporto a D.i.Re, Donne in rete contro la violenza, e l’iniziativa, da poco conclusa, in collaborazione con National Geographic, per avvicinare clienti e famiglie ai temi della natura e della biodiversità.


