Bilancio ampiamente positivo per l’edizione 2026 di Brand Power – l’evento dedicato ai premi per i programmi fedeltà, le incentivazioni, la regalistica aziendale – che si è svolto all’interno di Milano Home a Fiera Milano dal 22 al 25 gennaio, in contemporanea con Quick&More e PTE. Sono complessivamente 31.019 visitatori dell’edizione 2026, con una presenza internazionale pari all’8%. Tra i paesi europei più rappresentati, Portogallo, Spagna, Francia e Germania, mentre tra i mercati extraeuropei si segnalano Giappone e Stati Uniti.
All’interno di questo scenario, la terza edizione di Brand Power ha confermato la manifestazione come l’unico appuntamento in Italia capace di mettere in connessione diretta fornitori di premi, brand e marketing di industria, distribuzione e servizi, creando un ecosistema fertile di confronto, ispirazione e collaborazione, grazie anche al ruolo proattivo del comitato tecnico, formato da professionisti delle agenzie di loyalty e da marketing manager della gdo, dell’industria e dei servizi, che ha saputo indirizzare gli argomenti più interessanti per il mercato affrontati poi nel ricco programma di convegni.
“Il valore aggiunto di Brand Power – ha commentato Sara Vazzola, crm, digital & innovation senior manager di Autogrill – è stato senza dubbio lo scambio di visioni tra aziende. Confrontarsi su come integrare il gaming nei piani strategici ci ha permesso di approfondire nuove dinamiche di contatto con i clienti, trasformando il gioco in un’opportunità di business e di fedeltà al brand”.
Anche i contenuti proposti durante i convegni hanno acceso il dibattito su temi centrali per il futuro del settore loyalty. “Il convegno sulle loyalty al quale ho partecipato come relatore – ha dichiarato Francesco Tomasini, founder e sales manager Italy di L-founders of loyalty – è stato decisamente stimolante e costruttivo. Il tema della transizione al digitale è un argomento ‘scottante’ che non può essere ignorato ma va affrontato. Come industry del loyalty abbiamo l’opportunità di porci al fianco dei retailer con approccio consulenziale per aiutarli ad affrontare al meglio questo periodo di gestazione e di transizione”.
Brand Power si è distinto anche per la capacità di creare un ambiente collaborativo, dove competenze diverse hanno trovato un terreno comune. “Mai più di quest’anno ho colto quanto Brand Power sia un ecosistema composto da industrie, produttori e agenzie accomunate da un unico intento: una fidelizzazione che emoziona, su misura e misurabile”, ha sottolineato Gabriele Dorfmann, business development manager di Tlc Worldwide Italia.
Un apprezzamento condiviso anche sul piano organizzativo e qualitativo del pubblico presente. “Brand Power è un evento molto ben gestito e ben organizzato. Ho potuto constatare la partecipazione di molti manager in target. Ben organizzati anche i convegni”, ha commentato Sonia Travaglini, ceo di Promosfera.
Tra i temi più discussi, la gamification e il valore del confronto tra esperienze diverse. “Il convegno sulla gamification al quale ho partecipato è stato interessante anche per il valore del confronto con gli altri speaker”, ha affermato Mauro Stella, cvm, engagement & data-driven customer strategy di Plenitude.
Al centro dell’esperienza Brand Power resta il valore delle relazioni umane. “Si parla spesso di numeri, ma l’efficacia di una fiera come Brand Power si misura soprattutto nella qualità delle connessioni. Questa edizione è stata un vero acceleratore di idee”, ha dichiarato Chiara Baffoni, marketing specialist di Bsc, sottolineando come l’incontro diretto continui a rappresentare la base per costruire fiducia e innovazione.
Positivo anche il confronto tra mondi diversi, come emerso dalla tavola rotonda dedicata alla gdo. “La tavola rotonda sulla gdo è stata davvero molto interessante perché è riuscita a riassumere tanti punti di vista differenti, ricchi di esperienze variegate”, ha commentato Claudia Rasicci, responsabile area crm e digital marketing di Magazzini Gabrielli.
Brand Power si è rivelato infine un terreno fertile per nuove collaborazioni future. “Sono uscito da questa esperienza con una sensazione positiva e con la soddisfazione di aver avviato nuove relazioni di valore, soprattutto su temi come sostenibilità e salute”, ha concluso Cristian Bazzanini, head of b2b Italy di Trust.
A confermare il ruolo centrale dell’evento nel panorama nazionale del loyalty è anche Alfonso Negri, promotion manager di Guardini: “Brand Power è sempre più la piazza d’incontro del loyalty in Italia: in due giorni concentra i principali attori del settore, trasformando le relazioni in un vero hub di lavoro, dove nascono connessioni e partnership concrete”.
L’appuntamento è ora fissato per la prossima edizione di Brand Power in occasione di Milano Home, in programma a gennaio 2027, nuovamente a Fiera Milano, per continuare a raccontare e interpretare l’evoluzione dell’abitare contemporaneo e dei suoi ecosistemi di valore.

