L’edificio di via Lomellina, che da anni ospita gli uffici di Végé, si notava per sottrazione visiva, per quel colore neutro che, con un po’ di fantasia, potremmo definire anticipatore del Pantone Cloud Dancer di quest’anno. Già di per sé lo stabile interrompeva con la sua facciata piattamente anonima una sequenza di case a varia altezza e con ecclettico gusto decorativo, la maggior parte dei primi del ‘900. Oggi che il disegno di trasformazione è finito si può dire che tutto sommato la vecchia e pur utile sede era una pagina bianca su cui riscrivere un progetto architettonico e ingegneristico davvero riuscito.
Tre i cardini su cui ruota l’ideazione della nuova sede: sostenibilità, efficienza energetica, conforta abitativo. A questi se ne aggiunge un altro importantissimo: la capacità narrativa.
La ristrutturazione non ha interrotto l’attività degli uffici e ha richiesto soluzioni brillanti per mantenere l’operatività mentre avveniva la metamorfosi. Possiamo vederla proprio come una progressiva evoluzione che ha trasformato sia l’involucro esterno sia gli ambienti interni.
Dunque sostenibilità a cominciare dalla facciata finalmente espressiva. Il vetro specchiato, trasparente e con vibranti riflessi fra il blu e il verde pone la facciata in dialogo fra esterno e interno. Il vetro modula la luce e per le sue proprietà fisiche e chimiche offre prestazioni di notevole qualità. Una sostenibilità che ha comportato la riqualificazione energetica, la coibentazione, l’impiego del fotovoltaico, abbattimento dei rumori, l’utilizzo di gas a basso impatto serra. Il comfort per chi lavora si è decisamente accresciuto anche considerando le soluzioni ergonomiche adottate, lo studio delle luci, la rimodulazione degli spazi di interazione e poi il verde, tante piante che si prende cura di chi lavora nell’edificio, ma anche del contesto urbano. È uno dei pochissimi progetti che consente alla città di beneficiare di piccole, ma scenografiche aiuole.
Fra i cardini del progetto si è citata la capacità narrativa. È quella che dimostra una facciata espressiva e fortemente identificativa che rimanda ai valori e ai capisaldi in cui Végé si riconosce: persone, fiducia, responsabilità, passione, comunità, prossimità, tecnologia, innovazione, empatia.
Un progetto da mettere in lista per una visita, almeno dall’esterno, nei percorsi della Milan Design Week fra poche settimane.

