Design e innovazione sono i protagonisti dell’edizione 2026 di Packaging Première, in programma dal 19-21 maggio all’Allianz MiCo di Milano. Prende forma intanto il programma di talk e conferenze, fedele alla missione di diffondere la cultura del packaging.
“Ogni anno – sottolinea it.linkedin.com/in/lara-castagna, head of event of Packaging Première – il programma delle conferenze diventa un osservatorio sempre più preciso sulle trasformazioni del settore. Quest’anno abbiamo voluto creare due spazi distinti ma complementari: la Trend Hall, dove il packaging dialoga con la cultura, l’identità e il lusso, e il Future Stage, dove la ricerca e la tecnologia aprono nuovi orizzonti per la sostenibilità e l’innovazione”.
Cuore pulsante dell’evento, la Trend Hall sarà la sala in cui brand, designer, agenzie creative e relatori internazionali si alterneranno per offrire una panoramica autorevole sulle tendenze che stanno ridefinendo il packaging deluxe. Il filo conduttore che attraversa le sessioni è il rapporto tra identità, narrazione e materia: dal ruolo strategico del packaging nella costruzione del brand alla ridefinizione della premiumness nell’esperienza del consumatore, passando per i nuovi equilibri del luxury packaging e le diverse declinazioni del lusso contemporaneo. Ampio spazio sarà dedicato al mondo del vino e degli spirits, con approfondimenti su come le piccole cantine e i produttori di territorio stiano trasformando l’etichetta in racconto autentico — dalla carta strutturata alle identità visive. La profumeria di nicchia porterà invece in scena il connubio tra mito, artigianalità e produzione industriale. Non mancheranno riflessioni sul design inclusivo e sul progettare per una vera diversity, oltre che uno sguardo al futuro attraverso i temi di luce, materia e sostenibilità.
Il Future Stage sarà lo spazio dedicato all’approfondimento su design, materiali e sostenibilità. Le sessioni esploreranno, tra i molti temi trattati, come le nuove tecnologie bio-based stiano trasformando i materiali del packaging, il ripensamento della laminazione in chiave sostenibile per il segmento premium, e le alternative alle fibre tradizionali come nuova materia del cambiamento. Ricerche di mercato e psicologia dei consumi offriranno chiavi di lettura inedite su come il materiale diventi esperienza, mentre i dati e la misurazione dell’impatto ambientale saranno al centro di una riflessione su consapevolezza e scelte sostenibili. Spazio anche al passaporto digitale di prodotto — da trend emergente a necessità concreta nel 2026 — e a due domande fondamentali per il settore: come creare l’irripetibile nell’era del replicabile, e qual è il vero valore della creatività tra gesto estetico e scelta strategica. Le giornate del 19 e 20 maggio saranno dedicate alle start-up, che si confronteranno su temi quali innovazione, tecnologia e sostenibilità, dando vita a dibattiti che daranno una visione completa del futuro del packaging sostenibile e dei materiali innovativi.
Tra i top speaker confermati: Luca Amato, head of packaging innovation and quality di Dolce&Gabbana Beauty, Francesco Tombolini, advisor presso Elisabetta Franchi, Massimiliano Ferrari, graphic packaging Coe (Center of Expertise) di Barilla, Luca Casaura, chief marketing officer di Bauli Group, Barbara Darra, global marketing manager di Cantina Mezzacorona, Juan Campdera, general manager di Aktiva Creative Design Agency, Gianluca Digrisolo, senior marketing manager di Mack & Schuhle Italia, Evelio Mattos, host at packaging Unboxd Podcast e Mario di Paolo, designer, founder e direttore creativo Spazio Di Paolo.
L’evento ospiterà anche tre momenti di particolare rilievo: giovedì 21 maggio alle ore 12, nella Trend Hall, si terrà la proclamazione dei progetti vincitori dell’Avant-Garde Award, l’iniziativa che premia i packaging più innovativi dell’anno secondo il giudizio di una giuria di esperti nelle categorie Design, Materiali innovativi e Sostenibilità. Martedì 19 maggio alle ore 16:00 sarà invece il momento dell’elezione della Packaging Woman of Italy 2026, la figura femminile che si è distinta nell’anno nel mondo del packaging.
Torna infine Ginnasium, il progetto grafico nato dalla collaborazione tra Sovemec, UPM e altri partner, che presenterà mercoledì 20 maggio alle ore 12:30 cinque nuovi progetti realizzati dai cinque studi grafici, analizzati attraverso uno studio di neuromarketing condotto da SenseCatch, che sottolineerà l’importanza della coerenza tra il pack e il prodotto contenuto al suo interno.
Tra le grandi novità dell’edizione, debutta The Factory, un’area esperienziale pensata per rendere la personalizzazione il segno distintivo del lusso contemporaneo. Un luogo in cui tecnologia e artigianalità dialogano, dando forma al carattere unico di ogni brand.
Da un lato, macchinari all’avanguardia mostreranno dal vivo le possibilità della serigrafia, tampografia, stampa digitale, incisione e ricamo su materiali diversi — carta, tessuto, metallo, pelle e supporti innovativi. Dall’altro, artigiani specializzati lavoreranno manualmente su packaging unici, dimostrando che il vero lusso nasce dai dettagli, dalla lentezza, dalla cura. The Factory è un luogo da esplorare, dove la superficie diventa emozione e il packaging si trasforma in racconto.
Il programma delle conferenze è disponibile sul sito: Conferenze – Packaging Première
Per visitare Packaging Première la registrazione è obbligatoria, sul sito di packagingpremiere.it.
L’accesso è gratuito ed è riservato ai professionisti del settore.

