Next Group celebra 40 anni, dalla live communication a hub integrato della comunicazione

Next Group celebra quarant’anni di attività tracciando il percorso di trasformazione che l’ha portato da agenzia di eventi a polo integrato della comunicazione. Un’evoluzione che riflette i cambiamenti del mercato negli ultimi decenni e che oggi si traduce in un ecosistema articolato, capace di integrare live communication, brand experience, comunicazione omnicanale e loyalty all’interno di un’unica struttura strategica.

Fondato nel 1986, il gruppo guidato da Marco Jannarelli è oggi una realtà da 80 milioni di euro di fatturato e oltre 200 professionisti, con sedi a Roma, Milano e Riyadh e un posizionamento che punta sempre più sull’internazionalizzazione e sull’integrazione delle competenze. Il modello sviluppato da Next Group si basa sulla convergenza tra differenti discipline della comunicazione, coerentemente con l’evoluzione del mercato, che è sempre più orientato verso progetti integrati in grado di connettere esperienza fisica, piattaforme digitali e relazione continuativa con il consumatore.

“Questi 40 anni rappresentano la costruzione di un modo di lavorare – ha dichiarato Marco Jannarelli, presidente Next Group – Oggi siamo un gruppo capace di integrare competenze diverse e governare la complessità. Il nostro obiettivo è continuare a crescere a livello internazionale, mantenendo centrale la qualità progettuale e il valore delle persone.”

L’azienda sottolinea come la crescita sia stata sostenuta da un progressivo ampliamento delle competenze e da una regia unitaria capace di coniugare strategia, creatività ed execution. Un modello che trova applicazione nelle diverse anime del gruppo: Next, con le divisioni Next Event e Next World dedicate agli eventi e alle produzioni internazionali; Adverteam, focalizzata sulla comunicazione integrata e le brand activation; e Next Reloy, specializzata in relationship loyalty.

Tra i clienti figurano brand italiani e internazionali come Ferrari, Eni, Generali, Gucci, Fastweb+Vodafone, Barilla, Campari, Moncler, Enel, Sanpellegrino, Alfa Romeo e Coca-Cola HBC Italia. Il gruppo ha inoltre sviluppato produzioni iconiche come le world première Ferrari e format globali come S.Pellegrino Young Chef Academy. Accanto alla live communication, Next Group ha consolidato negli anni un’offerta sempre più orientata all’integrazione tra retail, experience e contenuti: tra gli esempi più recenti, le campagne per Algebris Investments e progetti come Labello Studios e Basil Bar Barilla, concepiti come piattaforme esperienziali in grado di vivere simultaneamente nello spazio fisico e negli ambienti digitali. Un ruolo crescente viene attribuito anche alle attività di loyalty e relationship marketing, sviluppate attraverso un approccio “data & communication driven” e reward storytelling, finalizzato alla costruzione di relazioni continuative tra brand e consumatori. “In questi anni abbiamo costruito un’esperienza solida, che oggi si traduce anche in un’evoluzione dei nostri sistemi gestionali e organizzativi – ha aggiunto Paolo Jannarelli, ceo Next Group – Un’infrastruttura interna sempre più strutturata e flessibile, capace di sostenere la crescita del Gruppo.”

La traiettoria di sviluppo punta ora sull’espansione internazionale. Forte di progetti realizzati in oltre 60 paesi, Next Group ha annunciato l’apertura della nuova sede di Riyadh e un piano di crescita che mira a raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato nei prossimi due anni. L’evoluzione del Gruppo rappresenta un esempio significativo di come il mercato della comunicazione stia convergendo verso modelli sempre più multidisciplinari, dove eventi, contenuti, loyalty, experience e tecnologie relazionali tendono a integrarsi in ecosistemi unificati.

Gabriela De Luca