Con l’avvio del nuovo anno scolastico Despar rinnova Scuolafacendo, il progetto nazionale che coinvolge direttamente i clienti nel sostegno agli istituti del proprio territorio e che, nelle prime due edizioni, ha già permesso di destinare alle scuole italiane oltre un milione di euro in materiali e attrezzature. L’edizione 2026/2027, partita il 14 settembre, conferma l’impianto dell’iniziativa e lo affianca al ritorno del contest creativo “Diamoci una mossa!”, sviluppato in sinergia con “Le buone abitudini”, il progetto educativo gratuito con cui Despar opera da vent’anni nelle scuole per promuovere sani e corretti stili di vita.
La meccanica mantiene al centro il coinvolgimento del cliente. Fino al 15 novembre 2026, nei punti vendita Despar, Eurospar e Interspar aderenti, ogni 15 euro di spesa viene consegnato un buono Scuola, che il cliente può destinare all’istituto che desidera sostenere. Per i punti vendita di Despar Nord l’iniziativa termina il 18 ottobre e la soglia prevista è di 10 euro di spesa. I buoni possono essere consegnati direttamente alle scuole oppure caricati entro il 31 gennaio 2027 attraverso il sito o l’app dedicata. Gli istituti partecipanti, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado, pubbliche e paritarie, potranno utilizzarli per scegliere gratuitamente i premi entro il 7 febbraio.
Il catalogo comprende oltre 60 articoli e abbraccia esigenze differenti: materiali didattici, strumenti per l’inclusione, attrezzature destinate alle attività motorie, dotazioni tecnologiche e altri prodotti utili alla vita scolastica.
“Con Scuolafacendo rinnoviamo il nostro impegno al fianco delle scuole e delle comunità in cui operiamo, sostenendo concretamente il percorso educativo delle nuove generazioni – ha commentato Ombretta Putzu, responsabile marketing e comunicazione di Despar Italia – Nelle prime due edizioni abbiamo già destinato oltre un milione di euro in materiali e attrezzature didattiche alle scuole italiane, grazie alla partecipazione dei nostri clienti. Un risultato che dimostra come un gesto quotidiano come la spesa possa trasformarsi in un contributo concreto per il territorio. Con la nuova edizione rafforziamo ulteriormente questo percorso, creando una sinergia tra Scuolafacendo, Le Buone Abitudini e il contest ‘Diamoci una mossa!’, per unire sostegno concreto alle scuole e promozione di corretti stili di vita”.
Accanto alla componente più direttamente promozionale, Despar ripropone il contest creativo dedicato alle scuole iscritte a Scuolafacendo. Dopo il debutto dello scorso anno, “Diamoci una mossa!” introduce nel progetto un ulteriore livello di partecipazione, chiedendo a studenti e insegnanti di riflettere attraverso racconti e disegni sul significato del movimento. La scelta del tema amplia volutamente il concetto oltre la pratica sportiva: il movimento viene raccontato anche come gioco, attività quotidiana, espressione personale, scoperta e relazione, invitando bambini e ragazzi a riconoscere le esperienze capaci di generare benessere, energia e condivisione. Le scuole partecipanti possono caricare gli elaborati entro il 15 novembre: ogni plesso che avrà presentato almeno un lavoro valido rispettando le condizioni previste riceverà 100 buoni Scuola, mentre ai dieci plessi vincitori saranno assegnati 3.000 buoni Scuola ciascuno, che si aggiungeranno a quelli ottenuti attraverso l’iniziativa principale. Una giuria multidisciplinare individuerà i dieci elaborati migliori valutando originalità, efficacia del messaggio educativo e capacità di rappresentare il movimento come esperienza quotidiana, inclusiva e condivisa.
Dal punto di vista promozionale, Scuolafacendo appartiene a quella categoria di iniziative nelle quali la leva di engagement trova la propria forza nella destinazione del beneficio. Il reward viene trasferito alla scuola e la gratificazione del cliente nasce dalla possibilità di contribuire a un risultato collettivo e concretamente verificabile. La presenza nazionale di Despar, in 17 regioni attraverso 1.382 punti vendita Despar, Eurospar e Interspar, amplifica questa capacità di attivazione.

