Sponsorizzato daBuoni benzina
incentivo senza tempo

Redazione14/11/2012

Dal 1976, anno di nascita dei Buoni Benzina cartacei (a seguire BB), innumerevoli Aziende, per innumerevoli iniziative, per innumerevoli settori li hanno largamente utilizzati in iniziative promozionali, raccogliendo sempre importanti e positive adesioni, agli obiettivi richiesti al suo Trade e/o ai Collaboratori del suo Trade.

Semplice, duttile, immediato, rigirabile a chiunque, il BB, da quasi quarant’anni, rappresenta senza dubbio la soluzione più semplice ed efficace per chi vuole premiare, incentivare, omaggiare.

I tre verbi rappresentano le tre precise Normative Promozionali a cui si deve attenere una Partita Iva nei riguardi dei suoi interlocutori, quando sono a loro volta Partite Iva (B2B).

La prima, La Manifestazione a Premio, rinnovata nel 1997 con la Finanziaria 1998 (ed il cui Regolamento attuativo venne perfezionato solamente nel 2002…), suddivisa in Concorsi a Premio (se l’attribuzione del premio dipende dalla sorte o classifica), ed in Operazioni a Premio (se l’attribuzione del premio dipende da un precisa indicazione data dall’Azienda premiante, ed il cui costo è costituito dal 21% di Iva indetraibile del valore ivato del premio, e dall’indeducibile 25 % di tassa pagata anticipatamente per conto della Partita Iva premiata), è una normativa che oltre che abbattere qualsiasi costo fiscale, ed il cui utilizzo in Italia è in rapida crescita, espressamente autorizza come premi i BB (mentre in un primo tempo vennero esclusi, e successivamente riautorizzati…) nell’ambito di una iniziativa proposta ad un pubblico sconosciuto, da parte dell’Azienda premiante, e riconducibile comunque ad un obbligo di fare.

La seconda, Sconti in Natura, normativa che abbatte qualsiasi costo fiscale aggiuntivo, ed il cui utilizzo in Italia è in rapida crescita, obbliga solo l’Azienda incentivante a regolamentare e perfezionare un accordo scritto, con la singola controparte Partita Iva, e accordo che comunque deve ricondurre ad un target da raggiungere (procedura che veniva già espressamente autorizzata dall’Art 107 dell’R.D. 1077 del 25/07/1940 – Regolamento sul Lotto Pubblico), e che può senz’altro contemplare come incentivo il piccolo, bistrattato, maltrattato, ma pur sempre validissimo, BB.

La terza, infine, Omaggi e/o Spese di Rappresentanza, recentemente rinnovata nel 2009 nei suoi contenuti, sembra sia costruita apposta per l’utilizzo di BB, in quanto questa Normativa non prevede limiti alla deducibilità della singola corresponsione di Omaggi al di sotto di 50 euro (i BB sono essenzialmente espressi in tagli da 5 e/o 10 euro cad…), mentre per importi singolarmente superiori la Partita Iva concedente deve rispettare tre percentuali, in base ai ricavi annuali (fatturato globale), del 1,3 % da 0 a 10 milioni di euro, del 0,5 % da 10 a 50 milioni di euro, dello 0,1 % oltre, perché il costo sia integralmente deducibile. Superate queste soglie, l’indeducibilità è totale.

È importante ricordare che la corresponsione come Omaggi di BB può essere motivata da pubbliche relazioni, o tali da generare, anche potenzialmente, benefici economici per l’Azienda concedente, anche in coerenza con le pratiche commerciali del settore. Preme tuttavia rilevare che le motivazioni non potranno in alcun modo ricondurre al raggiungimento di un target, ovvero di un obbligo di fare, ma invece l’operazione omaggiale dovrà avvenire a titolo esclusivamente gratuito.

La nostra Società gestisce BB dal 1996 (abbiamo ampiamente superato i 20 milioni di euro acquistati), di cui garantiamo la consegna assicurata e garantita per l’intero territorio nazionale, ed ha come fornitore privilegiato l’attuale Italiana Petroli (Gruppo API), che ci fornisce BB in tagli cartacei da 10 euro, e che recentemente ha lanciato anche buoni elettronici (in tagli da 50/100/250/500), spendibili a scalare sul POS del distributore, e che hanno il grande vantaggio di essere da noi consegnati inattivi, e da noi caricati degli importi previsti, solo quando giunti a destino, e/o solo dietro indicazione della nostra Azienda cliente.

Questa procedura elimina totalmente la possibilità di perdite di valori per furti e/o smarrimenti, e consente senza alcun problema (sindacale e non…) di essere trasferiti, e/o per ns. conto consegnati ai destinatari previsti, anche da parte di Dipendenti e/o Agenti, della nostra Azienda cliente.

L’alternativa al ns. usuale fornitore Italiana Petroli (Gruppo API), e a scelta della ns. Azienda cliente, è rappresentata dalla Compagnia ESSO, che ci fornisce buoni cartacei in tagli da 5 e 10 euro.

L’acquisto diretto Aziendale di BB, corrisposti sia a titolo di sconti in natura, sia di omaggi, obbliga l’Azienda concedente a dimostrare il destinatario di tale bene, al fine di comprovare l’inerenza del relativo costo. Il modo più semplice è la predisposizione di valida documentazione fiscale di consegna (DDT) in capo al destinatario, generando non poche incomprensioni e tensioni tra la Direzione Commerciale ed Amministrativa; tale documentazione potrà essere legalmente evitata, con la complessiva gestione di acquisto e consegna dei BB previsti, a noi affidata, fatturando alla nostra Azienda cliente, il solo servizio commerciale per lei complessivamente reso.