ZeroDiciotto, prima edizione dell’evento sulle giovani generazioni, sulle famiglie e sul futuro dei consumi

Redazione09/10/2023

Il contesto economico, sociale, demografico e culturale sta mutando radicalmente e sono le fasce di età più giovani che spesso ne determinano la traiettoria. Per offrire una visione d’insieme della molteplicità dei fenomeni che coinvolgono bambini, giovani e famiglie la rivista Promotion insieme a GfK ha dato vita a ZeroDiciotto.

L’evento, che si è tenuto il 26 settembre al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, è l’unico nel suo genere che restituisce uno sguardo globale e al contempo prospettico sulle giovani generazioni, ossia la fascia d’età 0-18 e quella immediatamente successiva 19-25 (da prendere in considerazione perché le tensioni economiche mettono in evidenza un prolungamento di alcune situazioni di dipendenza dalla famiglia).

ZeroDiciotto vuole uscire da un quadro di analisi di mercato che serve alle aziende per pianificare a 6/12 mesi, per proporre a una lettura più completa dei fenomeni sociali e delle dinamiche che stanno profondamente cambiando la società italiana. Per questa ragione l’incontro vuole essere un appuntamento che si ripeterà annualmente, proprio per dar conto dei movimenti sociali ed economici considerando tutte le complessità che a essi sono sottesi.

Speech e relatori della prima edizione di ZeroDiciotto

I bambini e i ragazzi diventano sempre più rari e importanti per il futuro del nostro paese: la giornata di lavori è stata aperta da Francesco Maietta, responsabile area consumer mercati privati istituzioni di Censis, che ha dato un quadro dei “Cambiamenti demografici e gli effetti sulla vita degli italiani“.

Claudia Maurini, economista presso il Dipartimento di tutela della clientela ed educazione finanziaria di Banca d’Italia, si è soffermata sul contesto economico e sul bisogno di educazione finanziaria per le giovani generazioni.

La parola è poi passata ad Alessia Beretta, senior consultant di GfK, che ha approfondito quali sono i valori e i progetti di vita della GenZ e dei genitori millennial, indicando anche quali sono le aspettative principali nei confronti delle aziende.

Quali sono gli stili d’acquisto delle famiglie? Milena Signorini e Alessandra Bocchi, rispettivamente manager advanced solutions e senior consultant di Cps Gfk, hanno presentato i risultati del “Consumer panel services” di Gfk, che rileva in via continuativa gli acquisti di largo consumo degli italiani su un campione di 15.000 famiglie.

“Le famiglie e la cultura alimentare” sono state oggetto dell’intervento di Giorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo Végé, che ha sottolineato l’importanza del concetto di “sostenibilità nutrizionale”.

Di scuola e in particolare di “Giovani e scuola, qui si gioca la sfida delle aziende tra talent attraction ed employer branding” ha parlato Angela Mencarelli, ceo di Gruppo La Fabbrica.

Sui fenomeni del metaverso, del web3 e delle le criptovalute per le nuove generazioni si è soffermato Umberto Canessa Cerchi, founder e ceo di Pink Moon Studios.

Dal mondo virtuale all’alimentazione: Giorgio Donegani, tecnologo alimentare ed esperto in nutrizione ha analizzato come si sia evoluto il concetto del fuoripasto e come le merende e gli snack puntino oggi su gusto, equilibrio e nutrizione.

A partire dalla constatazione della perdita del potere di acquisto dei consumatori attuali, Stefano Cacciami, ceo di Ppro, ha tracciato il quadro di un nuovo paradigma promozionale – “Formato Famiglia” – che va in aiuto delle imprese e delle famiglie.

Il pomeriggio si è riaperto con l’intervento di Lara Oliveti, ceo di Melazeta, che ha parlato della possibilità del metaverso di creare esperienze coinvolgenti che vanno oltre le tradizionali barriere spazio-tempo.

La sostenibilità, tema molto caro alle giovani generazioni, è stato affrontato anche dal punto di vista del turismo sostenibile da Leonardo Cesarini, chief commercial officer di Trenord, che ha parlato del viaggio in treno come di un nuovo modello per viaggiare green.

Si è parlato ancora di tecnologia e finanza e nello specifico di “Economia invisibile dei metamondi. Nuove generazioni in gioco” insieme a Giuseppe Maria Ardizzone, strategic planner di Gruppo Roncaglia.

La GenZ ha dei linguaggi e dei codici comunicativi peculiari su cui vale la pena soffermarsi per instaurare un dialogo proficuo. Ne ha parlato Fabio Vittorini, coordinatore laurea magistrale “Televisione Cinema e New Media” presso l’Università Iulm di Milano.

Ha chiuso l’intensa giornata di lavori lo scrittore e giornalista Daniele Mencarelli, che attraverso romanzi come “Tutto chiede salvezza” (vincitore dello Strega Giovani 2020) e il recente “Fame d’aria” ha indagato la fragilità e il disagio connessi, spesso, all’età adolescenziale.

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