Addio Volare, Wilkommen Miles & More: scatta il 1° aprile la rivoluzione Ita che rottama la loyalty “all’italiana”

“Gentile Giambattista Marzi, in questi anni abbiamo condiviso qualcosa che va oltre i voli… Il programma Volare è giunto a destinazione e terminerà il 30 Marzo 2026”. Inizia così, con un tono rassicurante ma definitivo, la mail atterrata nella mia casella postale il 20 Marzo e che sarà arrivata a tanti altri italiani. Dietro la retorica del viaggio condiviso si nasconde un cambiamento epocale: il sipario cala definitivamente su Volare, il programma loyalty nato nel 2021 dalle ceneri di Alitalia, per lasciare spazio al gigante tedesco Miles & More del Gruppo Lufthansa. Nonostante la data del 1° aprile possa far pensare a una beffa, la notizia segna la fine dell’eccezione italiana e l’ingresso in un’infrastruttura globale dove le regole sono “scritte in tedesco” e non ammettono improvvisazioni.

Sos punti: guida al “salvataggio” e l’allarme svalutazione

Per i 4 milioni di soci Volare, la priorità assoluta è ora di natura operativa. La mail di questi giorni è stata chiara sulle scadenze, ma i numeri reali raccontano una verità più cruda: chi non agisce entro il 30 marzo rischia di vedere il valore del proprio “tesoretto” ridursi drasticamente.

Il 30 marzo 2026 è la data limite per accumulare punti e per prenotare voli premio (Award ticket o Cash&points) con Ita Airways e partner alle condizioni attuali. Dal giorno successivo, 1 aprile, i punti non spesi potranno essere convertiti solo in una gift card Volare, uno strumento che comporta una forte svalutazione: se oggi bastano 20.000 punti per uno sconto di 100 euro, ne serviranno ben 50.000 per ottenere un voucher dello stesso valore dall’1 aprile.

Azione richiesta Scadenza Impatto economico per il socio
Prenotazione voli premio 30 marzo 2026 20.000 punti necessari per 100 € di sconto
Riscatto presso partner 30 aprile 2026 Ultima data per prodotti, hotel o donazioni
Conversione in gift card 1 apr – 30 giu 2026 Serviranno 50.000 punti per 100 € (-150% di valore)
Utilizzo voucher 30 giugno 2026 Termine ultimo per acquisti tramite gift card
Miles & More: lo status match e il rigore tedesco

Dal 1° aprile, Ita Airways entra ufficialmente nella famiglia Miles & More come “fully integrated partner” con un’integrazione progressiva che, spiega la compagnia, si consoliderà nel corso del mese di aprile. Tradotto dal linguaggio da comunicato stampa, dovrebbe voler dire una cosa molto concreta per i passeggeri: non soltanto accumulare e usare miglia dentro l’universo Miles & More, ma anche beneficiare di un’integrazione più piena nel mondo Star Alliance. E questo, potenzialmente, aprirebbe un fronte interessante: gli utenti dovrebbero poter accreditare i voli Ita non più solo su Miles & More, ma con maggiore normalità anche verso gli altri programmi partner Star Alliance, costruendo così strategie di accumulo e status più ampie, più intelligenti e soprattutto più in linea con ciò che succede normalmente nelle grandi alleanze.

Con oltre 30 anni di esperienza nel settore della fedeltà, Miles & More è un vero esperto nel targeting e fidelizzazione personale annoverando oltre 39 milioni di membri. Per i viaggiatori italiani, questo significa l’accesso a una rete di quasi 40 compagnie. Joerg Eberhart, ceo di Ita, ha accolto la transizione come un traguardo fondamentale: “I nostri clienti beneficeranno di uno dei programmi più completi d’Europa… È l’esempio di come le sinergie Lufthansa si traducano in vantaggi concreti”.

Il passaggio operativo: dall’adesione allo status match

Il passaggio a Miles & More prevede un percorso chiaro e strutturato. Tutti i membri Volare potranno migrare i propri punti e ottenere uno status match basato sul livello raggiunto nel vecchio programma. I punti Volare saranno convertibili in miglia Miles & More, secondo le modalità comunicate da Ita. Lo status match garantirà il riconoscimento immediato dei livelli frequent flyer già raggiunti, consentendo ai clienti di entrare nel sistema con privilegi corrispondenti al loro storico. Per i frequent flyer sarà necessario aggiornare i dati personali e completare la registrazione sulla piattaforma Miles & More entro le scadenze indicate per garantire la piena continuità dei vantaggi. In questo modo, Ita e Lufthansa assicurano che la transizione non solo sia fluida, ma valorizzi il capitale fedeltà già accumulato, evitando che i clienti debbano ricominciare da zero.

Miles & More permette di accumulare miglia su voli e partner commerciali. Le miglia premio si possono utilizzare per biglietti su tutti i voli delle compagnie partner, upgrade di classe, servizi extra, hotel, autonoleggio e shopping con partner selezionati. Le miglia status, invece, si accumulano solo volando con compagnie del network o partner qualificati e determinano il livello élite, indispensabile per beneficiare dei privilegi più significativi. In Miles & More, i reward sono importanti, ma gli status restano il vero asset strategico del programma in quanto definiscono il comportamento dei clienti e le relazioni di lungo periodo con la compagnia:

  • Frequent Traveller: primo livello élite, con accesso prioritario e lounge dedicate;
  • Senator: livello intermedio per clienti ad alto valore, con privilegi su tutta la rete Star Alliance, lounge premium e assistenza dedicata;
  • Hon Circle: riservato a pochissimi clienti di altissimo valore, dove la fedeltà diventa relazione strategica e accesso a servizi esclusivi. 
Miles & More: una loyalty meno emotiva, più industriale

Chi arriva da Volare percepisce subito la differenza. Miles & More è meno “caldo”. Parla meno di appartenenza e più di status. Meno di immediatezza e più di percorso. È una loyalty che riflette la cultura dei grandi carrier europei: rigorosa, strutturata, a tratti persino severa.

L’accumulo delle miglia non è uniforme. Dipende da quanto si spende, da come si vola, da con chi si vola. La distanza conta meno del valore, la frequenza meno della redditività. È un sistema che seleziona, che segmenta, che accetta di non piacere a tutti. Anche la distinzione tra miglia premio e punti status è significativa. Serve a separare il piacere dal potere. Le prime servono a ottenere reward, i secondi a entrare in una categoria. È una separazione concettuale che rende il programma più trasparente, ma anche meno indulgente.

Performance 2025 e il rischio “scatola vuota”

La metamorfosi della loyalty avviene mentre Ita Airways mostra solidità commerciale: il bilancio 2025 si è chiuso con ricavi passeggeri per 2,8 miliardi di euro (+2,7%) e un load factor dell’83,4%. Risultati trainati dal lungo raggio (+9,1%), nonostante la crisi dei motori Pratt & Whitney che ha costretto a terra il 28% della flotta narrow-body nel novembre 2025.

Ma l’integrazione totale in Miles & More nasconde un rischio strategico: il precedente di Alitalia ed Etihad. Nel 2015, la vendita del 75% della loyalty ad Abu Dhabi per 112,5 milioni di euro lasciò Alitalia senza il controllo del suo asset più prezioso: il database dei clienti fedeli. Cedendo la gestione alla piattaforma tedesca, Ita rischia di diventare nuovamente una “scatola vuota” qualora Lufthansa decidesse in futuro di cambiare rotta o non completasse la scalata azionaria (attualmente ferma al 41%).

Con l’entrata in Miles & More, ITA smette di essere un’isola per diventare un ingranaggio di una macchina industriale europea. Per i passeggeri, l’invito della mail di questi giorni è una chiamata alla realtà: la fedeltà non si chiede più, si conquista miglio dopo miglio in una gerarchia globale di valore. Il consiglio per tutti i 4 milioni di italiani? Svuotate il salvadanaio Volare entro il 30 marzo. La nuova era parla tedesco e non ammette distrazioni.

Giambattista Marzi

Dopo una carriera come manager in multinazionali, ha intrapreso il ruolo di consulente di alta direzione, sviluppando competenze strategiche nel marketing. Affianca con passione i giovani talenti in qualità di mentor, facilitando il loro ingresso nel mondo del lavoro. Esperto di loyalty, firma articoli su Promotion, approfondendo trend e best practice del settore.