Modello India: una fedeltà funzionale, mobile first, legata ai pagamenti

Nel panorama globale della loyalty, i veri mercati emergenti non sono più quelli che stanno imparando le regole del gioco ma quelli che le stanno riscrivendo. Oggi l’attenzione converge su due poli: Cina e India. Se il modello cinese (si veda l’articolo pubblicato su Promotion 5/2025 ndr) è ormai consolidato, quello indiano, raramente raccontato nella sua struttura profonda e nelle logiche strategiche, rappresenta oggi il terzo mercato mondiale per investimenti in loyalty dopo Stati Uniti...

Addio Volare, Wilkommen Miles & More: scatta il 1° aprile la rivoluzione Ita che rottama la loyalty “all’italiana”

“Gentile Giambattista Marzi, in questi anni abbiamo condiviso qualcosa che va oltre i voli… Il programma Volare è giunto a destinazione e terminerà il 30 Marzo 2026”. Inizia così, con un tono rassicurante ma definitivo, la mail atterrata nella mia casella postale il 20 Marzo e che sarà arrivata a tanti altri italiani. Dietro la retorica del viaggio condiviso si nasconde un cambiamento epocale: il sipario cala definitivamente su Volare, il programma loyalty nato nel...

Wallapop sfida Vinted. Quando il marketplace c2c scopre la fedeltà

Per oltre vent’anni i marketplace c2c, consumer-to-consumer, hanno funzionato seguendo una logica semplice: mettere in contatto chi vuole vendere un oggetto con chi desidera comprarlo. La piattaforma facilita l’incontro tra domanda e offerta, gestisce la fiducia tra sconosciuti e, più recentemente, integra servizi di pagamento e spedizione. Ma la relazione tra utente e piattaforma resta spesso episodica: si entra per vendere un oggetto o acquistare qualcosa e poi si esce. È proprio questa discontinuità che...

Airbnb prepara la fedeltà? Tra “Pay Later”, Olimpiadi e nuove ambizioni platform

Per anni è stata l’anomalia del travel. Mentre hotel e compagnie aeree costruivano sofisticati programmi a punti e status, Airbnb è cresciuta senza una loyalty strutturata. Nessun tier, nessuna raccolta punti, nessun catalogo premi. Solo community, reputazione e brand. Oggi però qualcosa sta cambiando. Negli Stati Uniti l’azienda ha confermato di stare testando un programma fedeltà. Nessun annuncio ufficiale globale, ma segnali chiari nelle dichiarazioni del ceo Brian Chesky e nelle interlocuzioni con il mercato finanziario....

Shoppable ads: i dati smontano l’entusiasmo e raccontano un consumatore più cauto

Le shoppable ads promettono di accorciare la distanza tra ispirazione e acquisto, ma i dati raccontano una storia più complessa. La ricerca Swg di gennaio 2026 mostra un consumatore attento, curioso, ma poco disposto a rinunciare al controllo del proprio processo decisionale. L’emergere di questi formati non è solo una questione tecnologica: è un indicatore di come stia evolvendo – e complicandosi – il rapporto tra media, consumo e decisione d’acquisto. La ricerca Swg di...

La nuova grammatica della loyalty, dalla Cina un’anteprima del futuro

La Cina non sta semplicemente innovando i programmi fedeltà, li sta reinventando. In un mercato in cui oltre un miliardo di utenti, acquista, paga, comunica, gioca all’interno di poche piattaforme dominanti, la fedeltà non è più un programma ma un motore invisibile dell’intera economia digitale. L’economia cinese, sempre più trainata dalla digitalizzazione, ha favorito il settore della fidelizzazione. Tra il 2020 e il 2024 il mercato cinese della loyalty ha registrato un tasso di crescita...

Oltre lo skipass, la fedeltà in quota

Per decenni il rapporto tra comprensori sciistici e clienti si è basato su una relazione semplice e stagionale: skipass, giornate sulla neve, rinnovo l’anno successivo (forse). Oggi questo modello mostra tutti i suoi limiti; la scena sta cambiando. Il turismo invernale affronta sfide senza precedenti: stagioni più brevi e instabili, concorrenza internazionale, aumento dei costi operativi, domanda più mobile e sofisticata. In questo contesto, i comprensori sciistici hanno iniziato a pensare di investire sul concetto...

Ryanair Prime, l’abbonamento non decolla. Storia, errori e lezioni di un esperimento (quasi) coraggioso

Quando Ryanair annunciò il lancio di Prime, a marzo 2025, l’idea sembrava destinata a scuotere il settore del trasporto aereo low-cost. La sua architettura si basava su un modello di abbonamento annuale da 79 euro pensato per offrire ai clienti abituali una serie di vantaggi — dai posti riservati alla copertura assicurativa inclusa, fino a sconti esclusivi su voli e servizi accessori — con la promessa di far risparmiare oltre cinque volte il costo della...

Sport e fedeltà, quando l’emozione diventa una strategia di business

Storicamente, il legame tra un tifoso e la sua squadra del cuore è sempre stato un fenomeno profondamente emotivo e informale, radicato nella passione, nell’identità e nella tradizione. Fino agli anni ’90 la fidelizzazione dei tifosi non era un concetto strutturato, ma un dato di fatto legato all’emotività che riempiva gli stadi, esauriva gli abbonamenti e faceva volare via il merchandising dagli scaffali. Con l’avvento della digitalizzazione e l’espansione globale del mercato sportivo le organizzazioni...

Ikea trasforma il sonno in una strategia di marketing virale, gamification e rewarding

Dimenticate i cataloghi lucidi e le pubblicità standard. L’approccio di Ikea alla promozione della sua “Sleep Collection” trascende la mera catalogazione di prodotti per l’arredamento; si configura come un esercizio di design comportamentale e marketing emozionale ad alta risonanza. La strategia è mirata a catturare l’attenzione del pubblico attraverso metodi inusuali e divertenti, trasformando un problema quotidiano – la mancanza di riposo – in un’opportunità di relazione con il brand. La strategia poggia su un...