Dal 24 al 26 giugno BolognaFiere ospiterà We Make Future 2026, appuntamento dedicato ai temi dell’innovazione, dell’intelligenza artificiale e del digitale.
L’edizione 2026 riunirà oltre 1.000 speaker, più di 800 espositori, 50 delegazioni internazionali e rappresentanti di startup, imprese, investitori, istituzioni e centri di ricerca provenienti da oltre 90 paesi. Il programma prevede oltre 90 stage formativi, incontri b2b, attività dedicate all’open innovation e momenti di confronto sui temi dell’Ai, della robotica, della cybersecurity, della space economy, della salute, della finanza e del futuro del lavoro.
Il tema scelto per quest’anno è “Build What Matters”, che farà da filo conduttore alle 14 Industry e alle 14 Future challenges individuate dalla manifestazione.
“Build What Matters significa riportare il focus su ciò che l’innovazione può generare concretamente: valore per le imprese, sviluppo per i territori, nuove opportunità per le persone e impatto positivo per la società – sottolinea Cosmano Lombardo, founder e ceo di Search On Media Group e ideatore del Wmf – We Make Future – Il Wmf 2026 nasce da questa visione e riunisce a Bologna attori globali dell’Ai, della tecnologia, della ricerca, dell’impresa e delle istituzioni per confrontarsi sulle direzioni più importanti del futuro. Le 14 Industry e le 14 Sfide del Futuro rappresentano i campi in cui questa riflessione prende forma: dalla robotica alla salute, dall’energia alla mobilità, dai diritti digitali alla space economy. L’obiettivo è creare un contesto in cui competenze, tecnologie e progettualità possano incontrarsi e trasformarsi in soluzioni, collaborazioni e modelli di sviluppo capaci di generare valore reale” e conclude “siamo inoltre molto felici che, anche attraverso programmi di attrazione per startup come il Wmf Soft Landing Program, Wmf continui ad essere piattaforma internazionale capace di portare a Bologna, in Italia e in Europa progetti imprenditoriali innovativi da tutto il mondo, generando nuove opportunità per startup, pmi innovative, investitori e imprese”.
Tante le novità di questa edizione, che amplia e potenzia tutta l’offerta: dalle opportunità di business con aree ed eventi dedicati all’incontro tra stakeholder nazionali e internazionali, agli spazi fieristici, sino agli eventi verticali e alla formazione. L’area fieristica ospiterà aziende tecnologiche, startup, enti di ricerca e istituzioni. In programma anche showcase dedicati a robotica, mobilità elettrica, realtà virtuale, gaming e trasferimento tecnologico.
Sul Mainstage sono attesi rappresentanti delle istituzioni europee, del mondo accademico e dell’industria tecnologica. A questo link il programma completo degli incontri. Torneranno inoltre gli appuntamenti verticali dedicati a startup, venture capital, creator economy, turismo, cinema, GovTech e recruiting digitale. All’interno del World Startup & Vc Fest sono attese oltre 3.000 tra startup, pmi innovative, investitori e stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione provenienti da più di 80 paesi.

