La sostenibilità come leva di sviluppo e non come semplice attività di rendicontazione. È questa la visione che emerge dal bilancio di sostenibilità 2025 di Promotica , il quinto pubblicato dal gruppo, che conferma la progressiva integrazione dei principi esg all’interno delle strategie aziendali e delle scelte operative. L’agenzia loyalty quotata su Euronext Growth Milan, specializzata nella realizzazione di soluzioni marketing per incrementare vendite, fidelizzazione e brand advocacy, descrive il 2025 come un anno di consolidamento e accelerazione.
“Il bilancio di sostenibilità – sottolinea Natalia Massi, media advisor & esg manger di Promotica – è per noi sempre più un momento di sintesi e, allo stesso tempo, di rilancio. Nel 2025 abbiamo compiuto passi importanti in termini di crescita, innovazione e responsabilità. Continuiamo a credere che la sostenibilità non sia un ambito separato dal business, ma una dimensione integrata che guida le nostre decisioni e orienta il nostro futuro”.
Nel corso del 2025 il gruppo ha generato un valore economico superiore a 138 milioni di euro, in aumento del 38,9% rispetto all’anno precedente, consolidando il proprio posizionamento nel mercato del loyalty marketing. La crescita è stata accompagnata dal completamento dell’acquisizione del 100% di Grani & Partners e dall’espansione in nuovi mercati internazionali, tra cui Lussemburgo, Hong Kong e Slovacchia. L’andamento conferma la capacità di Promotica di affiancare alla crescita del business una generazione di valore estesa all’intera catena degli stakeholder, in un contesto in cui le tematiche esg assumono un peso crescente anche nelle strategie competitive delle imprese.
Sul fronte ambientale, il 2025 evidenzia alcuni risultati particolarmente significativi. Le emissioni legate al trasporto delle merci, una delle aree a maggiore impatto, si sono ridotte del 48% rispetto al 2024. Il 44% dei consumi elettrici è stato coperto da energia proveniente da fonti rinnovabili, con alcune sedi già alimentate interamente da energia verde, mentre il 75% dei rifiuti prodotti è stato destinato a recupero o riciclo. Il gruppo ha inoltre investito nel mercato volontario del carbonio attraverso l’acquisto di crediti certificati relativi a 854,29 tonnellate di co₂, a supporto del percorso di riduzione delle proprie emissioni.
La dimensione sociale rappresenta uno dei pilastri più evidenti del bilancio 2025. Promotica conta oggi 121 dipendenti, con una presenza femminile pari al 60%, e nel corso dell’anno ha inserito 19 nuove risorse. L’investimento nella formazione ha superato le 30 ore medie per dipendente. Tra gli indicatori evidenziati figurano inoltre l’assenza di infortuni sul lavoro, la presenza di iniziative strutturate di welfare e benessere e l’utilizzo di strumenti di ascolto come l’analisi del clima aziendale. Un approccio che riflette una concezione sempre più ampia del capitale umano, considerato un fattore strategico per sostenere la crescita e la capacità di innovazione dell’organizzazione.
Nel corso del 2025 Promotica ha rafforzato ulteriormente il proprio sistema di governance, ottenendo la certificazione Elite Corporate Governance, riconoscimento che attesta la solidità e la trasparenza del modello di governo societario. Parallelamente, il gruppo ha proseguito il percorso di innovazione con particolare attenzione all’intelligenza artificiale e alla digitalizzazione dei processi aziendali, attraverso un assessment strutturato finalizzato a individuare le principali aree di applicazione.
Accanto alle performance economiche e operative, Promotica continua a investire nel proprio ruolo sociale attraverso iniziative a favore delle comunità. Tra queste figura Chefs for life, progetto che nel tempo ha superato i 500 mila euro raccolti, oltre al sostegno a programmi educativi e inclusivi promossi dall’associazione 7milamiglialontano. Per il terzo anno consecutivo il gruppo ha inoltre confermato la partecipazione all’Alleanza per la cultura promossa dalla fondazione Brescia Musei, rafforzando il legame con il territorio e con il patrimonio culturale bresciano.
Nel complesso, il bilancio di sostenibilità 2025 restituisce l’immagine di un’azienda che interpreta i criteri esg come una componente strutturale del proprio modello di crescita. Un approccio che, in vista delle future evoluzioni normative europee, punta a coniugare sviluppo economico, innovazione e responsabilità, nella prospettiva di generare valore duraturo per tutti gli stakeholder.

