Sorgenia ha lanciato la nuova edizione di Greeners, rimodulando il programma fedeltà a partire dalle indicazioni raccolte dalla community nelle edizioni precedenti. Circa il 60% delle oltre 90mila richieste premi è stato infatti destinato a iniziative solidali e ambientali (visite mediche, spese sospese, biglietti culturali messi a disposizione per famiglie in condizioni economiche difficili e la messa a dimora di oltre 1.000 talee di posidonia nel Mediterraneo). A partire da questi dati, Sorgenia ha dunque sviluppato un percorso loyalty che premia comportamenti sostenibili e partecipazione attiva. Come spiega Greta Sampietro, customer engagement & market research manager Sorgenia.
Quanti clienti si iscrivono al programma e quanti, tra gli iscritti, partecipano alle attività?
Greeners coinvolge oggi oltre il 50% della customer base digitale di Sorgenia, con un tasso di partecipazione significativo: quasi un iscritto su due è attivo nelle iniziative proposte, confermando il programma quale uno dei principali punti di contatto nella relazione continuativa con i nostri clienti. L’adesione è incentivata da un meccanismo che premia la fedeltà del cliente: per ogni mese di permanenza in Sorgenia, gli iscritti ricevono Green Coins da utilizzare per i premi del catalogo. Il programma valorizza così non soltanto la partecipazione alle attività ma anche la continuità della relazione con Sorgenia.
Integrato nell’app e nell’area web MySorgenia, Greeners propone ogni mese nuovi contenuti, quiz, survey e missioni comportamentali, mantenendo viva la partecipazione e accompagnando le persone in un percorso progressivo, nel quale ogni attività completata permette di accumulare Green Coins, collezionare spille virtuali e raggiungere nuovi traguardi.
Quali iniziative prevedete per ampliare ulteriormente la customer base?
La nuova edizione di Greeners nasce con l’obiettivo di rendere il programma più accessibile, personale e coinvolgente, così da raggiungere un numero sempre maggiore di clienti. Abbiamo lavorato innanzitutto sulla varietà e sulla personalizzazione dell’esperienza, introducendo cinque percorsi tematici dedicati ad Ambiente, Sociale, Benessere, Casa e Business così che ogni cliente possa trovare contenuti e attività vicini ai propri interessi, alle proprie esigenze e stile di vita. Parallelamente, stiamo valorizzando maggiormente Greeners nei touchpoint digitali di Sorgenia, rendendo più immediati l’accesso al programma, la scoperta delle attività e la visualizzazione dei progressi raggiunti. A questo si affianca una linea editoriale sempre attiva sui canali social, con cui riproponiamo e ampliamo alcuni dei contenuti di Greeners portando i temi della sostenibilità anche al di fuori del programma e rafforzando il coinvolgimento di un pubblico più ampio. Anche il catalogo premi è stato potenziato, con vantaggi concreti come sconti in bolletta, voucher per la mobilità elettrica e la possibilità di sostenere iniziative solidali e ambientali.

Il progetto ZeroCo2 per la messa a dimora di 1.000 talee di posidonia nel Mar Mediterraneo è praticamente invisibile “da terra”: come rendete tangibile questo progetto innovativo, rispetto al piantare alberi?
La particolarità del progetto consiste nel rendere visibile e comprensibile un intervento ambientale che avviene sotto la superficie del mare, per sua natura meno immediatamente osservabile rispetto alla messa a dimora di un albero. Per renderlo tangibile, accompagniamo la donazione con un racconto semplice ma rigoroso: spieghiamo il ruolo della posidonia nell’ecosistema mediterraneo, mostriamo attraverso immagini e contenuti video le attività di messa a dimora e aggiorniamo la community su avanzamento del progetto e risultati raggiunti. All’interno di Greeners, inoltre, il contributo del singolo cliente diventa parte di un risultato collettivo. I Green Coins donati non rimangono un gesto astratto ma si trasformano in un obiettivo concreto e misurabile: la messa a dimora di 1.000 talee di posidonia nel Mar Mediterraneo. La tangibilità non deriva soltanto dalla possibilità di vedere fisicamente ciò che è stato realizzato ma anche dalla capacità di seguirne l’evoluzione, comprenderne il valore ambientale e riconoscere il contributo concreto della community. È un modo per avvicinare le persone a forme di tutela della biodiversità meno conosciute, ma non per questo meno rilevanti rispetto agli interventi realizzati sulla terraferma.
Qual è l’agenzia che ha contribuito allo sviluppo del programma?
La nuova edizione di Greeners è stata sviluppata da Sorgenia con il contributo di Advice Group e Fifth Beat, che hanno supportato il progetto in ambiti differenti e complementari. Advice Group, società martech specializzata in strategie di engagement e behavioral loyalty, ha affiancato Sorgenia nello sviluppo della piattaforma, delle meccaniche di partecipazione e gamification, del sistema di rewarding e della gestione complessiva del programma. Greeners si basa infatti su Wekit, la piattaforma proprietaria di Advice che integra anche strumenti di business intelligence e analisi dei comportamenti degli utenti. Fifth Beat – società specializzata in ricerca, service design e progettazione di esperienze digitali – ha supportato Sorgenia nel percorso di ascolto della community e nella revisione dell’esperienza del cliente, contribuendo a tradurre i bisogni e le indicazioni emersi dalla ricerca in una struttura del programma più semplice, personale e coinvolgente. Il lavoro congiunto è partito dall’ascolto diretto della community e ha interessato l’intera esperienza Greeners: dalla struttura dei percorsi alle modalità di partecipazione, fino al sistema dei premi e alla fruizione del programma all’interno dei canali digitali di Sorgenia.
Andrea Demodena
Dopo la frequenza di Economia e commercio in Cattolica, si iscrive a Lettere Moderne, presso l’Università Statale di Milano, laureandosi a pieni voti con una tesi in storia dell’arte contemporanea. Come giornalista ha collaborato con Juliet, Art Show, Tecniche Nuove, Condé Nast, Il Secolo XIX, Il Sole 24Ore. Dal 2000 si occupa di marketing e promozioni. Dal 2014 è direttore di Promotion.


