Retail e inclusione, Unicomm porta l’Ora blu in 100 store

Peo Nascimben25/08/2026

L’accessibilità può entrare nella quotidianità della spesa. È questa la logica dell’Ora blu, il progetto del Gruppo Unicomm che ogni ultimo martedì del mese coinvolge i supermercati a insegna Emi, Emisfero e Famila, riducendo gli stimoli sensoriali per rendere l’esperienza di acquisto più agevole alle persone con disturbo dello spettro autistico e alle loro famiglie.

Oggi, martedì 25 agosto, dalle 16 alle 18 l’illuminazione dei punti di vendita viene ridotta, mentre musica, annunci e altri suoni vengono attenuati. A questi accorgimenti si aggiungono interventi organizzativi pensati per creare un ambiente più prevedibile e meno impegnativo dal punto di vista sensoriale.

La scelta di intervenire in store assume un significato particolare. Il supermercato concentra infatti una quantità elevata di stimoli che per una persona con ipersensibilità sensoriale possono risultare difficili da gestire: illuminazione intensa, musica, annunci, rumori delle attrezzature, brusio delle persone e sovrapposizione di attività. Un’esperienza ordinaria per la maggior parte dei clienti può invece diventare complessa e faticosa, e l’Ora blu nasce per intervenire proprio su questa dimensione dell’esperienza retail. Il progetto è stato avviato il 2 aprile 2019, in occasione della giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, e nel tempo si è trasformato in un appuntamento mensile. Il nome richiama il blu, colore simbolo della giornata internazionale, mentre la progettazione dell’iniziativa è frutto della collaborazione tra gruppo Unicomm, Angsa nazionale, Asperger nazionale, associazioni dei genitori e gli sportelli autismo presenti nei diversi territori.

“Con l’Ora Blu – spiega Giancarlo Paola, amministratore delegato di Gmf e direttore commerciale del gruppo Unicomm – rilanciamo un progetto che, attraverso azioni semplici ma significative, porta l’inclusione dentro la quotidianità. Ridurre per due ore luci e rumori può sembrare un intervento piccolo, ma per le persone con disturbo dello spettro autistico e per le loro famiglie rappresenta un aiuto concreto. Estendere l’iniziativa a 100 punti di vendita significa dare continuità a un impegno che coinvolge i territori e promuove una cultura dell’accoglienza, dell’ascolto e del rispetto delle diverse esigenze. Oltre a facilitare l’accesso ai punti di vendita, il progetto contribuisce a richiamare l’attenzione sulle diverse forme attraverso le quali può manifestarsi l’autismo e sull’importanza di costruire ambienti e servizi capaci di rispondere alle necessità di ciascuno”.

 

Il progetto si inserisce nel più ampio posizionamento del gruppo Unicomm, realtà della distribuzione moderna associata a Selex Gruppo Commerciale, presente con oltre 230 punti di vendita diretti e più di 500 associati in otto regioni italiane, attraverso insegne quali A&O, Famila, Mega, Emisfero, Emi, Hurrà e C+C Cash and Carry. La dimensione della rete rende particolarmente significativa la possibilità di portare un progetto di accessibilità su una scala territoriale ampia.

L’Ora blu dimostra come anche una modifica temporanea e circoscritta delle condizioni di acquisto possa produrre un effetto rilevante sulla relazione tra insegna e cliente. Per il retail, il valore del progetto va quindi letto anche nella capacità di progettare esperienze diverse per bisogni diversi, mantenendo il supermercato un luogo aperto alla comunità. L’inclusione, in questo caso, passa da un gesto operativo molto semplice e da una scelta di continuità: appuntamento dopo appuntamento, l’Ora blu porta il tema dell’accessibilità dentro la normale esperienza della spesa e lo trasforma in una componente riconoscibile della relazione fra insegna, territorio e persone.

Peo Nascimben

Ha lavorato nelle più importanti agenzie di comunicazione e promozione italiane come project leader, amministratore, bu director e strategic planner. Oggi è consulente strategico di primarie aziende e agenzie.