Bilancio positivo e traiettoria di sviluppo confermata per Obe – Osservatorio branded entertainment, che chiude il 2025 rafforzando il proprio ruolo di riferimento nel mercato del branded entertainment e delineando un’agenda 2026 orientata a espansione, formazione e contaminazione tra industry.
Il dato più rilevante riguarda l’andamento del settore: il branded entertainment registra una crescita del 7%, raggiungendo 783 milioni di euro di investimenti e confermando il progressivo consolidamento di questo linguaggio come leva strutturale nelle strategie di comunicazione delle aziende.
In parallelo, l’osservatorio ha rafforzato la propria base associativa e ampliato il perimetro di attività, con un presidio sempre più articolato su ricerca, formazione ed eventi. Infatti, nel corso del 2025, Obe ha intensificato l’attività di produzione di insight e strumenti operativi, con studi dedicati al mercato del branded entertainment e del branded podcast, e con lo sviluppo di metriche di misurazione come Obe tv tracking e co.bra. L’hub insight ha inoltre monitorato circa 500 progetti, tra Italia e scenario internazionale, contribuendo a costruire una base dati sempre più solida per l’analisi dell’efficacia.
Sul fronte della formazione, prosegue il consolidamento dell’Academy, con il master in branded content & entertainment, realizzato insieme a Upa Academy, e un calendario di workshop e masterclass rivolti ai professionisti del settore.
Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dal dialogo con altri ambiti culturali e creativi. La partecipazione a contesti come Milano Film Fest e Cortinametraggio, così come le iniziative legate al mondo del cinema e dell’intrattenimento, confermano la volontà di posizionare il branded entertainment come linguaggio ibrido e trasversale. Allo stesso tempo, prosegue l’impegno su temi di inclusione con il progetto ShowReal e la campagna “The casting”, sviluppata in collaborazione con realtà come Valore D e fondazione Diversity.
“Il 2025 è stato un anno dinamico e ricco di progettualità – commenta Francesca Sorge, direttrice generale di Obe – Abbiamo consolidato le attività di ricerca e formazione, affiancandole a momenti di confronto dedicati ai soci. L’obiettivo è offrire strumenti concreti e aggiornati per interpretare il mercato e accrescere il ruolo chiave del branded entertainment nelle strategie di comunicazione delle aziende”.
“L’Osservatorio, grazie al contributo attivo di stakeholder, associati e del consiglio direttivo, sta rafforzando sempre di più il proprio ruolo di promotore della cultura del branded entertainment in un contesto fortemente competitivo e in continua trasformazione – ha aggiunto Emanuele Nenna, presidente di Obe – Nel 2025 abbiamo ampliato il raggio d’azione dell’associazione e consolidato il dialogo con il mercato. Nel 2026 intendiamo proseguire su questa traiettoria, intensificando la nostra presenza anche in contesti nuovi e strategici, cogliendo tutte le opportunità di sviluppo e di contaminazione. Parallelamente, continueremo a presidiare il mercato con attività di ricerca e analisi e a coinvolgere gli associati in momenti di formazione, networking e condivisione sempre più qualificati”.
Guardando al 2026, Obe punta a rafforzare ulteriormente il proprio ecosistema attraverso un calendario articolato di iniziative. Tra gli appuntamenti già annunciati, “The brand game” dedicato allo sport, il primo Obe Hackathon, incontri focalizzati sul territorio e nuovi progetti legati al rapporto tra brand e musica, fino all’Obe Summit.
Nel complesso, il percorso dell’Osservatorio evidenzia una progressiva maturazione del branded entertainment che, da leva tattica, evolve verso piattaforma strategica integrata: un’evoluzione che richiede competenze, misurazione e visione, tre dimensioni su cui Obe – Osservatorio branded entertainment sta costruendo il proprio posizionamento come hub di riferimento per l’intero settore.

