Master Coop Alleanza 3.0 trasforma lo scontrino in una partita

Ogni 15 euro, una partita. È questa la regola, semplice e immediata, di “Spesa Fortunata”, il concorso che Promotica ha progettato per il Gruppo Az, la realtà di Caraffa di Catanzaro che gestisce l’insegna Master Coop Alleanza 3.0. Un’operazione che tiene insieme due anime del marketing relazionale spesso trattate separatamente: la loyalty “tradizionale”, fondata sulla carta fedeltà e sulla soglia di acquisto, e la gamification, che sposta l’esperienza del premio sullo smartphone e la rende quotidiana.

La meccanica. Dal 28 settembre al 22 novembre 2026, i titolari di Coop Card che fanno la spesa presentando in cassa la Coop Card digitale, cioè il qr code contenuto nell’app My Master Coop maturano una giocata ogni 15 euro di scontrino. Le giocate vengono caricate durante la notte e diventano disponibili dal giorno successivo nell’area dell’app dedicata al concorso, dove si possono utilizzare tutti i giorni, dalle 7 alle 24, fino al 26 novembre. Un’animazione rivela l’esito in tempo reale: in caso di vincita, il cliente si aggiudica un buono Coop digitale, caricato direttamente nell’app e spendibile nei punti di vendita aderenti entro il 31 dicembre. Ne sono in palio 5.000: 3.000 da 10 euro, 1.500 da 20 e 500 da 50, per un valore complessivo di 85.000 euro.

Il secondo livello del concorso è quello che, sul piano della progettazione, merita più attenzione: ogni giocata effettuata (vincente o no) genera automaticamente un titolo per l’estrazione finale del Super Premio, una Toyota Yaris 1.5 Hybrid a cinque porte, prevista entro il 13 dicembre. È un meccanismo che neutralizza la frustrazione tipica dell’instant win (“non ho vinto, la mia spesa non è servita a nulla”) e trasforma ogni partecipazione in un piccolo investimento verso il premio maggiore. Il Super Premio vale 24.750 euro, che portano il montepremi complessivo a 109.750 euro, per un totale di 5.001 premi.

Al di là del gioco, “Spesa Fortunata” lavora su obiettivi molto concreti. Il primo è la migrazione digitale: per partecipare non basta la carta fisica, serve l’app, e questo spinge la base clienti verso il canale proprietario dell’insegna, con tutto ciò che ne consegue in termini di dati e di comunicazione diretta. Il secondo è la frequenza: la soglia di 15 euro, bassa e calcolata sul singolo scontrino, premia anche la spesa di prossimità, mentre i buoni vinti, spendibili solo nei negozi fisici entro fine anno, generano a loro volta nuove visite in pieno periodo prenatalizio. Il terzo è il coinvolgimento: un appuntamento quotidiano con l’app che va oltre la consultazione del volantino.

L’iniziativa coinvolge 60 punti di vendita in Calabria, tra Coop, Ipercoop e affiliati, da Reggio Calabria a Cosenza, da Crotone a Vibo Valentia. Da segnalare anche la scelta di destinare gli eventuali premi non assegnati alla Madre Teresa Odv di Catanzaro: un dettaglio che rafforza il legame territoriale dell’insegna.

Alessandro Leopardi