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Gli italiani non sono così multi-piattaforma come in altri paesi

Secondo i dati raccolti nel mese di aprile da comScore, società specializzata nella misurazione del mondo digital e di web analytics, il 43% degli italiani che ha navigato in Internet in Italia lo ha fatto utilizzando sia una connessione da desktop che una connessione da dispositivi mobili.  Si tratta di un dato che mostra un uso multi-piattaforma di Internet ridotto nel nostro paese se confrontato con altre realtà: tale percentuale, infatti, nello stesso mese si è attestata al 72% in Regno Unito e al 63% negli Stati Uniti. A parere di Fabrizio Angelini, ceo di Sensemakers che rappresenta comScore in Italia: “La percentuale di navigatori multi-piattaforma è un buon indicatore del grado di evoluzione nella fruizione di internet in un mercato. Ogni device si caratterizza infatti per specificità di utilizzo sia in termini di funzionalità svolte che di tipologia di contenuti consultati e la navigazione cross-device è quella che generalmente evidenzia una fruizione più completa e integrata di tutte le potenzialità di internet”.  Entrando nel dettaglio si evidenzia come dei 35,4 milioni di italiani connessi ad internet ad aprile, 29,2 milioni si sono collegati con un desktop e 21,3 con un dispositivo mobile (smartphone o tablet); di questi ultimi 6,2 milioni si sono connessi esclusivamente da un dispositivo mobile. L’utilizzo multipiattaforma di internet è particolarmente pronunciato nelle fasce di età tra i 25 e i 44 anni per le quali si attesta quasi al 60%, che sono anche quelle a evidenziare i più alti tassi di fruizione esclusivamente attraverso dispositivi mobili. Nella fascia d’età superiore ai 55 anni si registra nell’ultimo semestre il maggiore incremento (30% circa) della percentuale degli utilizzatori multi-piattaforma.

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