in evidenzaCoro Marketing visione strategica e gioco di squadra

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Una delle agenzie di loyalty italiane più longeve nel mondo della gdo, forte di competenze verticali declinate nei working team marketing e acquisti, fundraising, sostenibilità e innovazione per offrire al mercato efficaci attività di engagement e fidelizzazione.

Corrado Marchetti è un perfezionista; concede poco all’improvvisazione e si prepara meticolosamente, un po’ per carattere e un po’ per abitudine, fin da quando, da giovane, studiava il copione per recitare nei fotoromanzi o per il suo ruolo in programmi tv. “Una volta che conosci la parte puoi anche permetterti di dare spazio alla fantasia, ed è quello che cerco di trasmettere al mio team di Coro Marketing. Prima si studia il terreno di gioco, il contesto competitivo nel quale opera l’insegna o l’azienda, il target al quale si rivolge (analizzando i gusti, le preferenze, il profilo socioeconomico dei responsabili d’acquisto) e poi si può dare spazio alla fantasia per ideare il progetto più incisivo, che a volte rimane nel solco della tradizione e a volte invece va verso l’innovazione. È come in una squadra di pallavolo (Corrado Marchetti è il presidente e Coro Marketing è il main sponsor della Volley Academy Piacenza, fresca vincitrice del titolo regionale e finalista del titolo nazionale Under 17): occorre conoscere alla perfezione gli schemi per alzare la schiacciata più sorprendente, quella che fa il punto”. E di punti in 28 anni di attività Coro Marketing ne ha segnati diversi e importanti. È una delle agenzie italiane loyalty specializzate nel mondo della gdo più longeve, sempre saldamente in mano a un imprenditore, con un parco clienti fidelizzato, come per esempio Conad, Crai, Esselunga, Sigma, Sisa, Gruppo Végé, e con incursioni in tanti altri settori, dal retail non alimentare e dai carburanti (Q8) all’industria e ai servizi.

Corrado Marchetti, amministratore unico di Coro Marketing

È stata una delle prime agenzie a confezionare un catalogo a premi attento all’ambiente (nel 2010 il catalogo Eco-premiati realizzato per Despar-Sadas ha vinto l’Ethic Award nella categoria “Il Consumatore”) e una delle prime a dotarsi di un ufficio dedicato ai programmi di fundraising, da tempo coordinato da David Borselli. “E pensare che la prima promozione 28 anni fa è stata quella che premiava con un materasso: altro che dormire, da lì in poi – dice Marchetti – siamo andati di corsa e oggi posso dire che finalmente ci avviciniamo al traguardo dei primi 30 anni con un gruppo di lavoro coeso, una squadra di professionisti con competenze molto verticali, che rappresentano il nostro più importante asset”. Competenze che si esprimono attraverso i working team, organizzati a presidio delle aree di maggiore interesse e utilità per il mercato: marketing e acquisti (sono strettamente connessi dal momento che il premio viene spesso ideato e progettato ad hoc in funzione del tipo di promozione), fundraising, sostenibilità, innovazione.

Il working team dell’innovazione è nato per studiare i trend in fatto di comunicazione, l’affermarsi di nuovi canali e sviluppare tutta l’area digital (collezioni e concorsi digitali, implementazione con i social e creazione di app e realtà aumentata, lettura scontrini con tecnologia virtual text recognition), ma anche per creare nuove meccaniche come per esempio quella appena lanciata, chiamata “superspecial” molto favorevolmente accolta dal mercato e utilizzata per esempio da Basko, Conad, Coop. Si tratta di un flowpack contenente una sorpresa collezionabile, che il consumatore ottiene a una determinata soglia di spesa (10 euro), aggiungendo un piccolo contributo (1 euro). “È una special che si ripaga come una short – sottolinea Marchetti – e lo dimostra il dato che in pochi mesi abbiamo avuto una redemption di 4,5 milioni di pezzi: le sorprese erano molto belle, pensate per essere collezionabili, scambiabili, con la giusta carica di emozionalità. Si trattava di un 3D realizzato con Trudi, con una superficie a effetto buccia di pesca. Ora stiamo lavorando su un altro progetto, altrettanto d’appeal, che siamo convinti darà grande soddisfazione. Quando abbiamo iniziato la nostra attività eravamo focalizzati sul prodotto, poi abbiamo irrobustito il servizio e oggi ci piace dire che siamo impegnati nel dare emozioni”.

Sul fronte dell’innovazione nel futuro prossimo di Coro Marketing c’è anche una nuova divisione diretta da specialisti che presenterà al mercato piattaforme digital e software per la realizzazione e l’implementazione di attività loyalty con la profilazione dei clienti e veicolate con operazioni omnicanale di engagement personalizzato per ogni momento della customer journey. E Coro Marketing non crea solo grandi emozioni, se pensiamo a quanto sta facendo con i team di lavoro del fundraising e della sostenibilità. Il primo è impegnato nella creazione di attività di medio periodo relative alla realizzazione di un catalogo premi online finalizzata alla donazione di articoli didattici e attrezzature sportive a favore di scuole e associazioni sportive.

“Dieci anni d’esperienza, partnership prestigiose con il mondo della scuola e dello sport, un significativo database di scuole e associazioni sportive, una gestione dell’attività a 360 gradi e l’utilizzo di tecnologia avanzata – commenta Marchetti – ci posizionano tra i principali player di questo settore. Attività che sono fondamentali in un’ottica di responsabilità sociale dell’azienda e la nostra esperienza nel mondo del fundraising permette di creare un legame forte con il territorio che rappresenta un valore inestimabile, che deve essere attentamente salvaguardato”. E Coro Marketing non intende fermarsi al concetto di responsabilità sociale, ma vuole perseguire continuativamente una precisa politica di sostenibilità che mira alla creazione di valore per tutte le categorie di stakeholder; una realtà ben definita, misurabile e validabile, tanto che ha approntato un piano operativo per arrivare al bilancio sostenibile entro il 2025 e ha appunto creato un specifico working team per poter implementare questo processo, monitorandone anche la performance.

“Abbiamo deciso di percorrere la strada della sostenibilità – conclude Marchetti – perché la reputiamo una chiara direttrice di sviluppo, scegliendo volontariamente di fare impresa tenendo conto dell’impatto non solo economico ma anche sociale e ambientale, e di rendicontare il proprio operato in modo trasparente e puntuale a tutti gli stakeholder. La nostra visione è quella di continuare a produrre reddito non solo per remunerare la proprietà ma anche per garantire continuità a un’organizzazione che deve distribuire e condividere valore e benessere ai suoi collaboratori, ai suoi fornitori e clienti e a tutta la collettività locale”.

LA COLLECTION CHE RISPETTA L’AMBIENTE, PERSINO NEL PACKAGING

Un esempio di cosa vuol dire il punto 6 del manifesto della sostenibilità di Coro Marketing è la collection “My Style Home di G. Bellora”, proposta dal 7 aprile all’8 agosto di quest’anno nell’ambito del progetto “#Crai per L’ambiente”. Protagonista della collection è una linea di spugne realizzate in puro cotone naturale certificato da coltivazione biologica e con produzione socialmente responsabile che coniuga qualità, estetica e rispetto per l’ambiente. Attenzione per l’ambiente che coinvolge anche il packaging, perché ogni spugna è confezionata in una busta di pla, materiale realizzato con risorse vegetali rinnovabili e compostabile al 100%.

Andrea Demodena

Dopo la frequenza di Economia e commercio in Cattolica, si iscrive a Lettere Moderne, presso l’Università Statale di Milano, laureandosi a pieni voti con una tesi in storia dell’arte contemporanea. Come giornalista ha collaborato con Juliet, Art Show, Tecniche Nuove, Condé Nast, Il Secolo XIX, Il Sole 24Ore. Dal 2000 si occupa di marketing e promozioni. Dal 2014 è direttore di Promotion.