Crescono fusioni e acquisizioni nel mercato italiano dei media e tech

Redazione25/07/2023

Cala a livello globale l’attività m&a (fusioni e acquisizioni) nel mercato tmt (telecomunicazioni, media e tecnologia), con un -8%nel primo semestre 2023 dovuto a pressione inflattiva, aumento dei tassi di interesse, restrizioni in ambito regolatorio e tensioni geopolitiche.

L’analisi di Pwc evidenzia che la flessione si concentra principalmente sulle operazioni annunciate da investitori corporate (-14% a volumi). Più contenuto il calo nei deal annunciati da investitori finanziari (-3% a volumi).
I segmenti di mercato maggiormente impattati sono media intrattenimento (-17%) e telecomunicazioni (-15%), mentre il segmento technology si è dimostrato più resiliente, con una decrescita del 6% nel numero di operazioni annunciate.

In controtendenza con lo scenario mondiale, in Italia l’attività m&a nel mercato tmt, sempre nel primo semestre 2023, ha registrato un aumento del 26% a volume, sostenuto sia da investitori finanziari (+33%) sia da investitori corporate (+23%), confermando il trend di crescita pari a 8% cagr (compounded average growth rate) avviato nel 2018.

“I settori delle tecnologie, dei media e delle telecomunicazioni – ha dichiarato Maria Teresa Capobianco, partner Pwc e tmt leader – stanno vivendo e vivranno profonde trasformazioni. Questi settori sono da sempre pionieri nell’introdurre innovazione con impatti operativi e di prodotto. Le operazioni di m&a in questo contesto sono acceleratori industriali e finanziari determinanti per il mercato”.

Secondo Pwc, lo scenario delle operazioni di m&a nel mercato tmt nella seconda metà del 2023 confermerà quanto già registrato nei primi mesi dell’anno, disegnando un contesto di sostanziale prudenza nei confronti di importanti operazioni, con più ottimismo verso il potenziale di crescita delle tecnologie maggiormente innovative.

Le crescenti necessità di trasformazione e digitalizzazione riscontrate dai principali player di mercato continueranno a rappresentare un’importante leva nella prosecuzione delle attività, con un orizzonte temporale che va oltre il 2023. Nel media and entertainment si assisterà a un consolidamento delle forze in campo per massimizzare le risorse disponibili e valorizzare l’attuale customer base.

Nel segmento telecomunicazioni si alterneranno, da una parte, operazioni di dismissione delle infrastrutture di rete volte a liberare risorse finanziarie in capo agli operatori telco e, dall’altra, acquisizioni di fornitori di tecnologie a elevato tasso di crescita con l’obiettivo di ampliare il portfolio di servizi.

I principali player continueranno a rivedere le proprie attività e a disinvestire quelle meno strategiche. Proseguiranno gli investimenti per digitalizzare l’offerta e valorizzare maggiormente la customer base.

Lo sviluppo di nuove tecnologie e piattaforme digitali continuerà ad innovare il segmento dell’ad-tech con l’obiettivo di migliorare customer engagement e retention, rispondendo alla domanda di interattività da parte degli utenti, abilitata da tecnologie immersive.

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