Cisalpina Tours International, con Jakala come partner tecnologico, ha sviluppato una nuova piattaforma per la gestione del welfare aziendale, con l’obiettivo di valorizzare la relazione con il dipendente attraverso la personalizzazione dell’offerta, multibrand e multiservizi. Cti Welfare si presenta infatti come una struttura data-driven in grado di leggere i comportanti e le preferenze degli utilizzatori, per ottimizzarne l’engagement.
L’iniziativa risponde a un mercato del lavoro sempre più attento al benessere e alla relazione aziendale, in cui il welfare riveste un ruolo di attrattività nell’orientare le scelte soprattutto delle generazioni più giovani. In quest’ottica, le funzioni hr e procurement convergono verso modelli integrati orientandosi rispettivamente a rafforzare engagement e retention e a mantenere il presidio su efficienza e governance della spesa, inclusa quella legata ai benefit. L’offerta di Cit Welfare copre un ampio spettro di benefit, oltre ai viaggi, segmento sul quale mantiene l’esclusiva grazie alla sinergia con il Gruppo Bluvacanze, parte di Msc già attivo con il programma “Bluwelfare”: attività sportive, abbonamenti, eventi, servizi sanitari, iniziative legate al benessere.
Il nodo, tuttavia, come ha sottolineato Lorenzo Mazzucchelli, travel welfare commercial manager di Gruppo Bluvacanze, non è tanto nell’ampiezza dell’offerta, quanto della sua attivazione. La piattaforma è in grado di riconoscere il dipendente, è accessibile da mobile e personalizzabile anche a livello territoriale, così da massimizzare l’interazione. Oltre 300 i brand coinvolti e 3.000 i partner locali, con una continua operazione di scouting perché il servizio sia il più completo possibile.
Non a caso per lo sviluppo è stata scelta Jakala, specializzata in piaffaforme data-driven e Ai-powered, come provider tecnologico, ma anche gestionale, ampliando la piattaforma con servizi non turistici. “Per anni – ha spiegato il managing director Giacomo Lorusso – il welfare aziendale è stato gestito come una voce passiva: budget allocato, utilizzo parziale e impatto difficilmente misurabile. L’approccio di Jakala prevede l’introduzione di una logica data-driven. Il nostro obiettivo è la costruzione di piattaforme in grado di leggere in modo continuo i comportamenti dei dipendenti: cosa viene utilizzato, quando, da quali cluster di popolazione e con quale frequenza. Il welfare diventa così un sistema dinamico: l’offerta viene ottimizzata, si introducono meccanismi di personalizzazione e si interviene in modo mirato per attivare le fasce meno ingaggiate. Quando questo passaggio è gestito in modo efficace, cambia anche la percezione del dipendente: il welfare smette di essere un benefit accessorio e diventa parte integrante della vita aziendale. Per le organizzazioni, questo si traduce in una maggiore efficacia degli investimenti, in una maggiore retention e mel miglioramento del clima interno”.
Alle spalle, c’è l’esperienza di Cisalpina Tours International nella cura del customer service in ogni fase della journey. “Con Cti Welfare – spiega Loretta Bartolucci, global commercial director di Cti – diamo continuità a un percorso avviato in modo pionieristico già negli anni scorsi, evolvendo un’idea di servizio più ampia e integrata che affianca le aziende clienti nello sviluppo di politiche di welfare aziendale orientate al benessere, all’engagement e alla valorizzazione dell’esperienza dei dipendenti lungo tutto il loro percorso professionale. Per Cti significa valorizzare la cultura del customer care maturata nel business travel e svilupparla ulteriormente, facendo leva sulle competenze del gruppo per offrire alle aziende una proposta sempre più articolata e personalizzata, capace di mettere a sistema business travel, eventi e viaggi leisure”.

