La strategia omnicanale rafforza la relazione

Letizia Rossi18/05/2026

Non solo punti o sconti: la fedeltà dei clienti diventa oggi un’esperienza continua, integrata e relazionale, che accompagna tutta la customer journey. I programmi di loyalty puntano a trasformarsi così in veri e propri ecosistemi per combinare servizi, vantaggi esclusivi e momenti di interazione coerenti tra online e punto di vendita. Il programma loyalty MediaWorld Club, recentemente rinnovato, va in questa direzione, con un nuovo approccio omnicanale che punta a rafforzare la relazione con il cliente, aumentare l’engagement e offrire valore concreto in ogni fase del percorso, anche grazie a partnership strategiche. Come ci spiega Francesco Sodano, marketing director di MediaWorld, parlando delle novità, dei risultati e delle prospettive future del programma.

Quali sono le differenze introdotte rispetto al precedente programma? Quali le novità?
MediaWorld Club entra oggi in una nuova fase evolutiva, in continuità con un percorso che negli ultimi anni ci ha portato a trasformare profondamente il ruolo della loyalty. Siamo passati da un approccio prevalentemente promozionale a una piattaforma sempre più relazionale ed esperienziale, capace di accompagnare il cliente nel tempo. In questa nuova fase rafforziamo ulteriormente questo posizionamento con un’offerta più ampia e articolata di vantaggi, servizi e contenuti esclusivi: nuove attivazioni promozionali, meccaniche di accumulo punti potenziate, un’estensione dei servizi – come la policy “Soddisfatti o rimborsati” e un ecosistema di partnership sempre più ricco, che ci consente di ampliare il valore del Club anche oltre il momento d’acquisto.

Quali sono gli obiettivi specifici (al di là di incrementare la base utenti o ridurre il tasso di churn)?
Il nostro obiettivo è rendere MediaWorld Club una presenza sempre più naturale e rilevante nella quotidianità dei clienti. Vogliamo costruire una relazione continuativa, basata su valore concreto, servizi utili ed esperienze distintive, che ci permetta di essere scelti non solo nel momento dell’acquisto, ma lungo tutta la customer journey. In questo senso, la loyalty diventa una leva strategica per rafforzare la qualità della relazione, aumentare la frequenza di interazione e rendere il brand sempre più vicino alle esigenze delle persone. Il percorso prosegue in continuità con Tlc Worldwide, partner strategico che affianca MediaWorld nello sviluppo e nell’evoluzione del programma, contribuendo alla creazione di un ecosistema loyalty sempre più integrato e distintivo.

L’app continuerà a essere il touchpoint principale? Ne verranno introdotti altri?
L’app si conferma il punto di accesso privilegiato a MediaWorld Club, perché è lo strumento che ci permette di gestire in modo semplice e immediato tutti i benefici, dalla fruizione dei coupon all’interazione continua con il brand. Allo stesso tempo, il programma si sviluppa all’interno di un ecosistema omnicanale sempre più integrato, in cui online e punto di vendita dialogano in modo fluido, con l’obiettivo di offrire un’esperienza coerente, accessibile e senza soluzione di continuità su tutti i touchpoint.

Come è strutturato il programma?
MediaWorld Club ha una struttura a livelli (Red, Gold e Gold+), parte integrante del programma già da diverse edizioni, che riflette la volontà di differenziare l’offerta in base al livello di coinvolgimento dei clienti, con un progressivo arricchimento di contenuti, servizi e modalità di attivazione. In questa nuova fase viene ulteriormente valorizzato il livello Gold+, che introduce una componente a sottoscrizione pensata per offrire benefici immediati e un accesso più ampio all’ecosistema di servizi. L’offerta Gold+, l’unico livello che richiede sottoscrizione, consente di accedere fin da subito a un ecosistema di servizi MediaWorld con benefici immediati: disponibile al prezzo di 39,90 euro, rappresenta un’opzione pensata per valorizzare l’adesione attraverso benefici concreti e fruibili sin dal momento dell’acquisto: vantaggi esclusivi, promozioni dedicate, meccaniche di accumulo punti più vantaggiose e accesso a contenuti ed esperienze riservate, in linea con l’obiettivo di rendere il programma sempre più ricco, rilevante e distintivo nel tempo. Questa scelta si inserisce in un percorso evolutivo che vede la loyalty sempre meno legata alla sola dinamica promozionale e sempre più orientata alla creazione di valore continuo, anche attraverso formule che permettono di attivare vantaggi fin da subito, senza attendere l’accumulo punti.

MediaWorld prevede per il futuro un programma interamente “a subscription” sul modello Amazon Prime?
Allo stato attuale, il programma mantiene una logica ibrida e accessibile, con una base gratuita affiancata da un livello premium opzionale: non è quindi prevista, almeno nel breve, un’evoluzione verso un modello interamente a subscription.

Quali risultati ha ottenuto finora Mediaworld Club?
Nel corso del 2025, il programma ha registrato una crescita significativa, con +39% di nuovi iscritti alla piattaforma rispetto al 2024 e un tasso di engagement medio pari al 36%, con picchi fino al 45,7%. Parallelamente, la quota di returning customers ha raggiunto il 58%, a conferma della capacità del Club di generare relazione e frequenza nel tempo.

Ci sarà un’integrazione tra il programma loyalty e il piano di retail media?
Stiamo lavorando a una soluzione che permetta di integrare le più avanzate soluzioni di retail media in store con il nostro programma fedeltà, con l’obiettivo di rendere il percorso di acquisto dei nostri clienti ancora più veloce e seamless.

Le iniziative di gamification saranno ulteriormente sviluppate?
La gamification rappresenta una leva sempre più importante per rendere il programma vivo, dinamico e coinvolgente. Dopo l’introduzione della gaming room (che nel 2025 ha generato oltre 1 milione di giocate, contribuendo all’erogazione di più di 44.800 premi sulla piattaforma di engagement) e delle prime meccaniche interattive, continuiamo a lavorare su questa dimensione con l’obiettivo di arricchire ulteriormente l’esperienza, attraverso attivazioni come instant win, survey e giochi interattivi che stimolano la partecipazione e rafforzano il legame con il brand in modo naturale e continuativo. La dimensione esperienziale si amplia anche attraverso un ecosistema crescente di partnership. Per esempio, la storica collaborazione con Olimpia Milano introduce nuove attivazioni nella gaming room, tra instant win, survey e giochi interattivi.

Qual è la base utenti che utilizzano la carta fedeltà di MediaWorld?
Oggi MediaWorld Club conta oltre 3,3 milioni di clienti attivi, ossia quelli che effettuano un acquisto almeno una volta in 12 mesi, un dato che testimonia la rilevanza crescente del programma e il ruolo sempre più centrale che la loyalty ha assunto nella relazione con i nostri clienti. Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita significativa sia in termini di adesione sia di engagement, a conferma della capacità del Club di generare valore nel tempo.

Rispetto all’investimento in comunicazione previsto di 60 milioni, quanto incide quello loyalty?
In un’ottica full funnel, negli ultimi tre anni gli investimenti sono cresciuti in modo costante, accompagnando l’evoluzione verso un media mix sempre più integrato e completo: dai canali tradizionali, come tv e radio, al volantino e alla comunicazione in store, fino ai touchpoint digitali e ai social media.

Letizia Rossi