Coop per la scuola: una spesa, due destini

Ogni quindici euro di spesa, due destini. Il primo resta al cliente e, bollino dopo bollino, diventa un oggetto Alessi firmato da Jasper Morrison, David Chipperfield, Michele De Lucchi o Sakura Adachi. Il secondo esce dal carrello e prende la strada di un’aula: è il Buono Scuola, che il socio assegna all’istituto che preferisce, spesso quello dei figli o del quartiere. Dal 10 settembre al 18 novembre Coop fa convivere nello stesso gesto d’acquisto due...

Alla tv il perché, in negozio il come

Di solito una promozione si racconta a partire dalla meccanica: la soglia di spesa, il bollino, il premio. Lo spot di Coop per la Scuola fa il contrario. Nei suoi trenta secondi non compaiono né la cassa né il buono. In cattedra salgono un elefante, un tricheco, una nuvola, e a chiudere la lezione è la voce di una studentessa. Dietro c’è una divisione dei compiti precisa, che Giovanni Porro, chief creative officer e founder...

Loyalty media, il programma fedeltà è il nuovo canale

Il retail media cresce del 22% anno su anno e si prende la fetta più dinamica di una spesa pubblicitaria globale che supererà i 300 miliardi entro il 2030. In Italia il ritardo da colmare con gli altri paesi spinge la crescita oltre il 27% raggiungendo i 640 milioni di investimento nel 2025. Le insegne, grazie alla loro multicanalità e al phygital offering, sono certo i principali driver ma un’altra logica sta emergendo tra i...

Abbiamo rincorso la velocità. Ci siamo ritrovati con l’impazienza

C’è una scena che si ripete ogni giorno, ovunque. Una mano sblocca un telefono. Un pollice scorre. Un messaggio liquidato in tre parole. Un contenuto dura meno di un respiro. Un acquisto si chiude quasi senza accorgersene. Una decisione viene anticipata da una raccomandazione. Una pausa diventa sospetta. Sullo sfondo, il marketing osserva, misura, ottimizza: riduce passaggi, accorcia funnel, semplifica interfacce, promette esperienze senza attrito. Tutto corretto. Tutto utile. Molto intelligente. Eppure, qualcosa non torna....

Da ricompensa a riconoscimento, il nuovo paradigma della fedeltà

Nel marketing come nella gestione delle risorse umane, la fidelizzazione ha avuto per lungo tempo un’unica parola d’ordine: reward. Una logica squisitamente transazionale e quantitativa, basata sul freddo automatismo del “tu acquisti o produci X, io ti compenso con Y”. Un meccanismo in cui il valore percepito coincideva unicamente con l’entità della ricompensa. Oggi, tuttavia, questo modello mostra tutti i suoi limiti. La vera fedeltà non si acquista con un premio spot; si coltiva attraverso...

Quando la crisi è strutturale vince la credibilità

La crisi dello Stretto di Hormuz non è più un’incertezza ma una realtà che dura oltre le attese. Il traffico marittimo resta ridotto, le tensioni continuano e il mercato energetico reagisce a ogni nuova escalation. Per le aziende italiane non si tratta più di prepararsi a un’emergenza futura, ma di gestire un’instabilità che incide su costi, consumi e reputazione. L’aumento e la volatilità dei prezzi dell’energia si trasferiscono sulla produzione, sulla logistica e sui listini....

La loyalty è un obiettivo, non uno strumento

L’altro giorno, durante una riunione, un cliente mi ha detto: “Noi non siamo interessati a fare un programma di loyalty. Vorremmo semplicemente organizzare un concorso che invogli i clienti a tornare più volte nel nostro punto di vendita durante il periodo promozionale”. In quel momento mi sono resa conto che, senza accorgersene, il cliente aveva appena descritto una perfetta attività di loyalty. Perché la loyalty non è una meccanica. È un obiettivo. Ed è proprio...

Quando un grazie vale più di una campagna

Non capita spesso che una insegna della distribuzione acquisti una pagina di giornale per dire semplicemente “grazie”. Ancora meno che quel grazie sia rivolto a una multinazionale come Nestlé. Eppure, è quanto ha fatto Coop Italia sul Corriere della Sera, trasformando una decisione industriale – eliminare i coloranti artificiali da tutto il proprio portafoglio globale entro il 2026 – in un segnale destinato a lasciare il segno nel dibattito su consumi e responsabilità d’impresa. La...

Nella complessità è meglio guardare intorno che avanti

Ci risiamo, la fiducia dei consumatori ha toccato il minimo degli ultimi tre anni. Osservando i dati e le fluttuazioni degli ultimi sei mesi ho notato che, dopo il recupero parziale dall’iperinflazione del 2022, l’indice Oecd di fiducia dei consumatori per l’Area Euro è tornato a scendere nel corso del 2026, toccando a maggio il livello più basso dall’inizio del 2023. È l’effetto Hormuz che comincia a entrare nelle tasche delle persone; per ora principalmente...

La loyalty richiede punti di ancoraggio

La fedeltà alla marca e/o al retailer è un sentimento molto complesso che non può essere ridotto ad acquisti ripetuti; si compone di precursori, iniziatori, mediatori, facilitatori, rafforzatori, confermatori e si avvale di touchpoint fisici e digitali; si nutre di comunicazione, esperienze, acquisizione di conoscenze e di relazioni. Suscitare e stabilizzare la fedeltà è un processo che ha ampi margini di incertezza poiché fa perno sulla psicologia delle persone, su reazioni emotive, su fattori incontrollabili,...