Se decide l’agente artificiale che fine fa la loyalty?

Con l’agentic commerce si apre un nuovo mondo nell’ambito delle preferenze, dei desideri e delle scelte di consumo, pagamento incluso. Basta un prompt, ossia una breve frase in linguaggio naturale per delegare un agente artificiale a fare acquisti di qualsiasi genere per noi. Si tratta di una possibilità concreta e utilizzata già da milioni di consumatori in diversi paesi. In Europa dovrà seguire le linee guida definite dall’Eu Ai Act, dal regolamento gdpr, delle direttive...

Customer complicity, un comportamento da incentivare

Il termine “customer complicity”, in origine, riecheggiava nelle aule giudiziarie per definire il comportamento di acquisto di prodotti contraffatti di noti brand. Atto illecito sia per quanto attiene la produzione e vendita sia per quanto concerne l’incauto acquisto del consumatore che si fa complice dei contraffattori. Da una quindicina d’anni si studia invece la complicità anche come fenomeno tribale (sia in relazione ai consumatori che sui social diventano sodali nell’agire contro un’azienda, gli hater, sia...

Cosa s’intende per performance di una campagna promozionale? Se guardiamo all’origine francese del termine, il significato è prestazione, se guardiamo all’inglese, il sostantivo viene usato nel significato di rendimento (anche finanziario) o svolgimento di un compito. La storia semantica di performance ha remote radici latine ed è molto intricata, ma ci fermiamo qui. Se vogliamo mantenere il termine senza tradurlo in italiano, riferito alle campagne di promozione, dobbiamo però precisarlo in due ambiti: quello dell’efficienza...