C’è una scena che si ripete ogni giorno, ovunque. Una mano sblocca un telefono. Un pollice scorre. Un messaggio liquidato in tre parole. Un contenuto dura meno di un respiro. Un acquisto si chiude quasi senza accorgersene. Una decisione viene anticipata da una raccomandazione. Una pausa diventa sospetta. Sullo sfondo, il marketing osserva, misura, ottimizza: riduce passaggi, accorcia funnel, semplifica interfacce, promette esperienze senza attrito. Tutto corretto. Tutto utile. Molto intelligente. Eppure, qualcosa non torna....

