Il volantino è morto. Les jeux sont faits. Rien ne va plus

La discussione circa l’utilità dei volantini che tanto appassiona la Distribuzione Moderna  italiana, appare condizionata da un grande, radicato provincialismo, per così dire. Basterebbe fare lo sforzo di tradurre le notizie da Francia e Germania, per capire e concludere che il volantino cartaceo è moribondo e già morto (in una prospettiva un poco più lunga). Detto  questo, in Francia, il volantino lo chiamiamo “prospectus”.   Questo strumento di promo-comunicazione dei grocery retailer è stato condannato a...

L’inflazione, l’economista, il signor Peppino e l’Esselunga

Premesso che chi conta davvero è il signor Peppino, il quale, nei confronti di chi gli offre qualcosa a un certo prezzo, si rivela avido, volubile, irriconoscente e spietato (nel senso che emette una condanna a morte per le marche che lascia sistematicamente sullo scaffale del supermercato), va detto che in tema di inflazione egli ha le idee molto confuse, ma non è il solo. Il signor Peppino, è un “umarel” che colleziona i volantini...

La mutazione dell’industria pesta la coda del retail 

L’automazione sempre più spinta porta flessibilità ai brand, consentendo di estendere le referenze a classi e sottoclassi di prodotto. ai retailer il compito di gestire la coda lunga delle specialità e delle “stranezze” legate ai trend più di nicchia e più recenti. Le società capitalistiche sono o dovrebbero essere un sistema aperto in cui le innovazioni e le nuove tecnologie si diffondono agevolmente sia pur con tempi diversi, ovunque esista la famosa “domanda” o dove...

L’inflazione prevista per fine 2022 e 2023, attenti agli abbagli

Il grafico abitualmente allegato a questo report mensile illustra le variazioni congiunturali e tendenziali che determinano il tasso di inflazione dell’Indice dei prezzi al consumo Istat. L’anno 2022 si chiuderà con un inflazione tra 11,7 e 11,9% a seconda della velocità di crescita mensile dello stesso indice, ipotizzata, in questo caso, con un +0,4% nel mese di Dicembre. Ma quale sarà l’inflazione nel corso del 2023? A latere delle previsioni dei vari modelli econometrici che,...

Quello che non v’hanno detto sull’inflazione e che non vorreste sentirvi dire

L’inflazione, dal verbo latino “inflare” (gonfiare), è un termine coniato negli Stati Uniti d’America dopo la guerra di secessione (1861-1865) per connotare un aumento della base monetaria creata dello stato oltre l’ammontare delle riserve monetarie propriamente dette, per pagare la produzione bellica. Il denaro circolante si gonfiò – altro esempio – anche quando l’oro affluito dall’America si sommò a quello già disponibile nel tesoro del re di Spagna, cosicché la produzione materiale e la ricchezza...

Siamo sicuri che i prezzi percepiti dai clienti siano proprio i prezzi reali?

L’idea che si formano i consumatori di un’insegna non sempre corrisponde alla realtà dei prezzi praticati perché frutto di una complessa elaborazione di valutazioni personali. possiamo fotografare il goodwill, ma condizionarlo è arte imprenditoriale. La correttezza della percezione dei prezzi dei punti di vendita varia ampiamente tra differenti comunità di clienti. L’offerta di servizi e livelli di qualità vissuti come diversi causano quella distorsione percettiva”. A questa conclusione sentenziale avrei voluto arrivare io, ma prima...

La valutazione dei prezzi e la loro memorizzazione è merce veramente rara

Nel prossimo futuro giocherà un ruolo fondamentale la “price image” costruita da ogni insegna. Le iniziative eclatanti, sporadiche e anche esagerate avranno effetto temporaneo e non risolutivo dal punto di vista della conquista della fedeltà del cliente. A Isaac Newton bastò (pare) una mela sulla testa per connettere concetti prima scollegati e formulare la legge della gravitazione universale. Insomma, l’enigmatico Isaac, per giungere alla conclusione, non ebbe bisogno di big data e di algoritmi per...

Nella scelta tra risparmio e consumo si innesta il fattore tempo

Per comprendere il complesso periodo che l’economia sta vivendo, condizionata dall’agire dei consumatori, è necessario considerare l’aspetto temporale che collega incertezze, moneta e decisioni. perché il tempo d’attesa è denaro e il denaro (a debito) è tempo azzerato. La pressoché totalità di coloro che si apprestano a leggere quel che segue condivide l’idea per cui ciò che fa prosperare la nostra e le altrui economie è lo spendere per consumi: a un ritmo costante e...

Eurospin, il prof. Christensen e la nuova metrica per il retail

Il prof. Clayton Christensen se n’è andato troppo presto, ma ci ha lasciato un lascito prezioso: una sua elaborazione teorica che spiega come mai aziende di successo che sono riferimenti emblematici di certe industrie, aziende da lungo tempo profittevoli, si trovano, a un certo momento, a essere infastidite o addirittura impotenti verso nuovi concorrenti che, in anni precedenti, furono ignorati o guardati con sufficienza. Eurospin è un enigma, avvolto nel mistero (per usare una celebre...

Quali probabilità di una stagflation?

All’inizio della pandemia di Covid-19, le economie avanzate stavano entrando in una nuova era: l’era della “magic money”. Questa è l’opinione  di Sebastian Mallaby, attualmente Paul A. Volcker senior fellow for International Economics presso il Council on Foreign Relations espressa sulla rivista “Foreign Affairs”. L’inflazione sembrava dormiente e le banche centrali non erano state penalizzate per aver creato denaro dal nulla. Tutto questo flusso di denaro mantenne i tassi di interesse vicini allo zero e...