L’inflazione, l’economista, il signor Peppino e l’Esselunga

Premesso che chi conta davvero è il signor Peppino, il quale, nei confronti di chi gli offre qualcosa a un certo prezzo, si rivela avido, volubile, irriconoscente e spietato (nel senso che emette una condanna a morte per le marche che lascia sistematicamente sullo scaffale del supermercato), va detto che in tema di inflazione egli ha le idee molto confuse, ma non è il solo. Il signor Peppino, è un “umarel” che colleziona i volantini...

La mutazione dell’industria pesta la coda del retail 

L’automazione sempre più spinta porta flessibilità ai brand, consentendo di estendere le referenze a classi e sottoclassi di prodotto. ai retailer il compito di gestire la coda lunga delle specialità e delle “stranezze” legate ai trend più di nicchia e più recenti. Le società capitalistiche sono o dovrebbero essere un sistema aperto in cui le innovazioni e le nuove tecnologie si diffondono agevolmente sia pur con tempi diversi, ovunque esista la famosa “domanda” o dove...

L’inflazione prevista per fine 2022 e 2023, attenti agli abbagli

Il grafico abitualmente allegato a questo report mensile illustra le variazioni congiunturali e tendenziali che determinano il tasso di inflazione dell’Indice dei prezzi al consumo Istat. L’anno 2022 si chiuderà con un inflazione tra 11,7 e 11,9% a seconda della velocità di crescita mensile dello stesso indice, ipotizzata, in questo caso, con un +0,4% nel mese di Dicembre. Ma quale sarà l’inflazione nel corso del 2023? A latere delle previsioni dei vari modelli econometrici che,...

Quello che non v’hanno detto sull’inflazione e che non vorreste sentirvi dire

L’inflazione, dal verbo latino “inflare” (gonfiare), è un termine coniato negli Stati Uniti d’America dopo la guerra di secessione (1861-1865) per connotare un aumento della base monetaria creata dello stato oltre l’ammontare delle riserve monetarie propriamente dette, per pagare la produzione bellica. Il denaro circolante si gonfiò – altro esempio – anche quando l’oro affluito dall’America si sommò a quello già disponibile nel tesoro del re di Spagna, cosicché la produzione materiale e la ricchezza...

Siamo sicuri che i prezzi percepiti dai clienti siano proprio i prezzi reali?

L’idea che si formano i consumatori di un’insegna non sempre corrisponde alla realtà dei prezzi praticati perché frutto di una complessa elaborazione di valutazioni personali. possiamo fotografare il goodwill, ma condizionarlo è arte imprenditoriale. La correttezza della percezione dei prezzi dei punti di vendita varia ampiamente tra differenti comunità di clienti. L’offerta di servizi e livelli di qualità vissuti come diversi causano quella distorsione percettiva”. A questa conclusione sentenziale avrei voluto arrivare io, ma prima...

La valutazione dei prezzi e la loro memorizzazione è merce veramente rara

Nel prossimo futuro giocherà un ruolo fondamentale la “price image” costruita da ogni insegna. Le iniziative eclatanti, sporadiche e anche esagerate avranno effetto temporaneo e non risolutivo dal punto di vista della conquista della fedeltà del cliente. A Isaac Newton bastò (pare) una mela sulla testa per connettere concetti prima scollegati e formulare la legge della gravitazione universale. Insomma, l’enigmatico Isaac, per giungere alla conclusione, non ebbe bisogno di big data e di algoritmi per...

Nella scelta tra risparmio e consumo si innesta il fattore tempo

Per comprendere il complesso periodo che l’economia sta vivendo, condizionata dall’agire dei consumatori, è necessario considerare l’aspetto temporale che collega incertezze, moneta e decisioni. perché il tempo d’attesa è denaro e il denaro (a debito) è tempo azzerato. La pressoché totalità di coloro che si apprestano a leggere quel che segue condivide l’idea per cui ciò che fa prosperare la nostra e le altrui economie è lo spendere per consumi: a un ritmo costante e...

Eurospin, il prof. Christensen e la nuova metrica per il retail

Il prof. Clayton Christensen se n’è andato troppo presto, ma ci ha lasciato un lascito prezioso: una sua elaborazione teorica che spiega come mai aziende di successo che sono riferimenti emblematici di certe industrie, aziende da lungo tempo profittevoli, si trovano, a un certo momento, a essere infastidite o addirittura impotenti verso nuovi concorrenti che, in anni precedenti, furono ignorati o guardati con sufficienza. Eurospin è un enigma, avvolto nel mistero (per usare una celebre...

Quali probabilità di una stagflation?

All’inizio della pandemia di Covid-19, le economie avanzate stavano entrando in una nuova era: l’era della “magic money”. Questa è l’opinione  di Sebastian Mallaby, attualmente Paul A. Volcker senior fellow for International Economics presso il Council on Foreign Relations espressa sulla rivista “Foreign Affairs”. L’inflazione sembrava dormiente e le banche centrali non erano state penalizzate per aver creato denaro dal nulla. Tutto questo flusso di denaro mantenne i tassi di interesse vicini allo zero e...

Tra crisi e attesa il 2022 terreno fertile per i visionari

Si tratta di una sensazione che aleggia nell’aria, lungo uno spettro di ipotesi che vanno da radiose aspettative a un fosco pessimismo. L’osservazione dei cicli economici del passato insegna però che dalle grandi crisi nacquero outsider, perché capaci di immaginare un avvenire diverso. È il momento di farlo. “Il lungo periodo è una guida fuorviante per l’attualità. Nel lungo periodo saremo tutti morti”. Questo di John Maynard Keynes è uno tra i più stupidi aforismi...