Airbnb prepara la fedeltà? Tra “Pay Later”, Olimpiadi e nuove ambizioni platform

Per anni è stata l’anomalia del travel. Mentre hotel e compagnie aeree costruivano sofisticati programmi a punti e status, Airbnb è cresciuta senza una loyalty strutturata. Nessun tier, nessuna raccolta punti, nessun catalogo premi. Solo community, reputazione e brand. Oggi però qualcosa sta cambiando. Negli Stati Uniti l’azienda ha confermato di stare testando un programma fedeltà. Nessun annuncio ufficiale globale, ma segnali chiari nelle dichiarazioni del ceo Brian Chesky e nelle interlocuzioni con il mercato finanziario....

Shoppable ads: i dati smontano l’entusiasmo e raccontano un consumatore più cauto

Le shoppable ads promettono di accorciare la distanza tra ispirazione e acquisto, ma i dati raccontano una storia più complessa. La ricerca Swg di gennaio 2026 mostra un consumatore attento, curioso, ma poco disposto a rinunciare al controllo del proprio processo decisionale. L’emergere di questi formati non è solo una questione tecnologica: è un indicatore di come stia evolvendo – e complicandosi – il rapporto tra media, consumo e decisione d’acquisto. La ricerca Swg di...

La nuova grammatica della loyalty, dalla Cina un’anteprima del futuro

La Cina non sta semplicemente innovando i programmi fedeltà, li sta reinventando. In un mercato in cui oltre un miliardo di utenti, acquista, paga, comunica, gioca all’interno di poche piattaforme dominanti, la fedeltà non è più un programma ma un motore invisibile dell’intera economia digitale. L’economia cinese, sempre più trainata dalla digitalizzazione, ha favorito il settore della fidelizzazione. Tra il 2020 e il 2024 il mercato cinese della loyalty ha registrato un tasso di crescita...

Oltre lo skipass, la fedeltà in quota

Per decenni il rapporto tra comprensori sciistici e clienti si è basato su una relazione semplice e stagionale: skipass, giornate sulla neve, rinnovo l’anno successivo (forse). Oggi questo modello mostra tutti i suoi limiti; la scena sta cambiando. Il turismo invernale affronta sfide senza precedenti: stagioni più brevi e instabili, concorrenza internazionale, aumento dei costi operativi, domanda più mobile e sofisticata. In questo contesto, i comprensori sciistici hanno iniziato a pensare di investire sul concetto...

Ryanair Prime, l’abbonamento non decolla. Storia, errori e lezioni di un esperimento (quasi) coraggioso

Quando Ryanair annunciò il lancio di Prime, a marzo 2025, l’idea sembrava destinata a scuotere il settore del trasporto aereo low-cost. La sua architettura si basava su un modello di abbonamento annuale da 79 euro pensato per offrire ai clienti abituali una serie di vantaggi — dai posti riservati alla copertura assicurativa inclusa, fino a sconti esclusivi su voli e servizi accessori — con la promessa di far risparmiare oltre cinque volte il costo della...

Sport e fedeltà, quando l’emozione diventa una strategia di business

Storicamente, il legame tra un tifoso e la sua squadra del cuore è sempre stato un fenomeno profondamente emotivo e informale, radicato nella passione, nell’identità e nella tradizione. Fino agli anni ’90 la fidelizzazione dei tifosi non era un concetto strutturato, ma un dato di fatto legato all’emotività che riempiva gli stadi, esauriva gli abbonamenti e faceva volare via il merchandising dagli scaffali. Con l’avvento della digitalizzazione e l’espansione globale del mercato sportivo le organizzazioni...

Ikea trasforma il sonno in una strategia di marketing virale, gamification e rewarding

Dimenticate i cataloghi lucidi e le pubblicità standard. L’approccio di Ikea alla promozione della sua “Sleep Collection” trascende la mera catalogazione di prodotti per l’arredamento; si configura come un esercizio di design comportamentale e marketing emozionale ad alta risonanza. La strategia è mirata a catturare l’attenzione del pubblico attraverso metodi inusuali e divertenti, trasformando un problema quotidiano – la mancanza di riposo – in un’opportunità di relazione con il brand. La strategia poggia su un...

L’addio di un’icona della loyalty italiana, il sipario cala su Millemiglia

Il programma “Millemiglia”, un punto di riferimento nella fedeltà per i viaggiatori italiani, ha annunciato la fine del suo percorso. La decisione arriva dopo l’acquisizione, avvenuta a marzo 2024, da parte di Trenitalia, che ha rilevato il 100% della società titolare del programma. Non si tratta di una sospensione, né di un cambio di rotta strategico, ma di una conclusione definitiva. Un comunicato ufficiale ha sancito l’epilogo, dichiarando inequivocabilmente che l’attuale edizione del programma terminerà...

L’era dei lovers, quando la loyalty emozionale trasforma i clienti in fan  

Negli ultimi anni, un termine ha iniziato a popolare sempre più frequentemente il lessico della brand loyalty: lovers. Il mondo del marketing sta abbandonando le vecchie terminologie, come raccolta punti e club fedeltà, per abbracciare una nuova narrazione, fatta di emozioni, senso di appartenenza e community. È il segno di un cambio di paradigma. Non si parla più di fidelizzazione, ma di relazione, non solo di acquisti ripetuti, ma di passione condivisa. Oggi cresce il...

Fino a dove può spingersi la fedeltà? La sfida etica della loyalty nei mercati sensibili

Nel mondo del marketing la fedeltà è un valore da far crescere. Ma cosa accade quando a coltivarla è un’azienda che vende cannabis? La canadese High Tide Inc. ha annunciato di aver superato i due milioni di iscritti al suo programma loyalty Cabana Club, descritto come “il più grande programma fedeltà legato alla cannabis al mondo”. “Siamo orgogliosi di offrire ai nostri clienti valore aggiunto in modo responsabile e conforme – ha sottolineato il ceo...