Una errata comunicazione dei diritti spettanti ai consumatori può costare caro. Lo ha sperimentato Sony, condannata dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria di 500 mila euro per aver messo in atto una pratica commerciale scorretta ai sensi del Codice del consumo, in tema di garanzia legale. Sul sito della società, a parere della Agcm, venivano diffuse informazioni non veritiere in merito alla garanzia legale di conformità, idonee...










