Nella spesa alimentare il nuovo “lipstick effect”?

In tempi di incertezza economica, i consumatori modificano le proprie abitudini di spesa, cercando prodotti che offrano gratificazione senza compromettere il bilancio familiare. Il cosiddetto “lipstick effect”, reso celebre da Leonard Lauder, suggerisce che nei periodi di crisi si tende a concedersi piccoli lussi accessibili, come il rossetto, piuttosto che beni costosi (una nuova macchina, una vacanza). Oggi, la spesa alimentare sembra assumere una funzione simile: il carrello della spesa può diventare simbolo di gratificazione...

Conad mette l’intelligenza artificiale nel carrello con il progetto Virgì

Con “Virgì”, Pac 2000A Conad integra l’intelligenza artificiale sul carrello della spesa per ridefinire l’esperienza di spesa nei supermercati. Il progetto, sviluppato in partnership con Shopic (specializzata in soluzioni tecnologiche per il retail) e con Gab Tamagnini (fornitore di tecnologie per la vendita al dettaglio) sarà proposto in fase pilota in alcuni punti di vendita della rete. Virgì ha un sistema di riconoscimento delle immagini che riconosce i prodotti inseriti senza che debbano essere scansionati....