https://www.promotionmagazine.it/wp/wp-content/uploads/2021/09/texting-1490691_1920.jpg

Secondo uno studio realizzato presso l’Università olandese di Tilburg, l’invio di messaggi tramite l’app collegata a un programma fedeltà determina un incremento sulla spesa complessiva durante tutta la campagna e ha un effetto positivo sugli atti di redemption, garantendo la profittabilità dell’operazione nel complesso.  Il nostro Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma svolge un costante monitoraggio degli ultimi studi scientifici a livello internazionale sull’efficacia dei programmi fedeltà per individuare innovazioni e interessanti risultati sui meccanismi che...

https://www.promotionmagazine.it/wp/wp-content/uploads/2021/05/ieva-web.png

Secondo uno studio condotto dai ricercatori delle università di Rostock e del West Michigan i clienti, oltre ai vantaggi di tipo utilitaristico del programma fedeltà, chiedono anche servizi facili da usare, integrati tra i vari touchpoint, che diano informazioni sui benefit a loro riservati e permettano di verificare le fasi del processo di acquisto. I programmi fedeltà rappresentano un punto di contatto molto importante tra aziende e clienti. La loro importanza, in primo luogo, è...

https://www.promotionmagazine.it/wp/wp-content/uploads/2021/03/lockdown.jpg

Secondo l’indagine dell’Osservatorio Fedeltà UniPr 2020, durante la pandemia oltre un quarto delle famiglie italiane ha scelto una nuova insegna perché il punto di vendita è più vicino a casa o di strada, offre maggiore convenienza economica o è meno affollato, trasmette maggiore sicurezza e offre servizi di home delivery o click & collect. Punto di vendita, personale e volantino cartaceo rimangono i touchpoint principali L’arrivo della pandemia e il lockdown di marzo hanno cambiato...

https://www.promotionmagazine.it/wp/wp-content/uploads/2020/03/customer_experience186.jpg

È fondamentale essere data driven per riuscire a raccogliere, integrare, analizzare dati da fonti diverse estraendo insight su cui basare decisioni sulle azioni di customer relationship management e sulle leve del marketing mix L’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma ha avuto l’opportunità di partecipare al Symposium organizzato dalla Technological University Dublin, tenutosi dal 5 al 6 febbraio a Dublino sul tema “Customer Loyalty Management in Retailing”. L’incontro, che ha visto la presenza di alcuni retailer del...

https://www.promotionmagazine.it/wp/wp-content/uploads/2019/07/IEVAPM182_1.jpg

I cambiamenti dei loyalty program registrati dall’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma denotano la volontà di aumentarne il tasso di penetrazione sia per incrementare le vendite sia per allargare la base dei dati disponibili sui comportamenti d’acquisto della clientela L’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma, nel monitoraggio di quello che sta accadendo nel mondo del loyalty management, rileva i trend dello scenario internazionale. Tra questi si riscontra una crescente attenzione, da parte delle aziende, per il redesign...

https://www.promotionmagazine.it/wp/wp-content/uploads/2018/09/IEVA177_1.jpg

Una necessità che nasce da una serie di studi dell’Osservatorio Fedeltà UniPr su come gli italiani sono esposti ai touchpoint delle aziende di cui sono clienti e su come percepiscono, dal punto di vista emotivo, questi touchpoint Da due anni l’Osservatorio Fedeltà ha iniziato a studiare in che modo gli italiani incontrano i brand e le aziende attraverso i diversi touchpoint, ovvero i vari punti di contatto che si offrono al cliente nel viaggio non...

https://www.promotionmagazine.it/wp/wp-content/uploads/2018/07/ieva-Web2.png

Alcune ricerche internazionali segnalano potenziali effetti negativi, come per esempio quelli derivanti da prodotti offerti come premi a prezzi molto più alti rispetto a quelli di mercato o da una sbagliata determinazione dei criteri per le soglie dei programmi multi-tier. L’Osservatorio Fedeltà UniPr da anni monitora le iniziative di loyalty di brand e retailer a livello internazionale, sviluppa attività di ricerca su programmi fedeltà e iniziative promozionali e monitora gli studi scientifici più interessanti pubblicati a livello...

https://www.promotionmagazine.it/wp/wp-content/uploads/2018/03/Schermata-2018-03-02-alle-10.23.34.png

Il loyalty marketing ha attraversato diverse fasi dalla nascita del nostro Osservatorio Fedeltà fino a oggi. Vent’anni fa fare loyalty voleva dire distribuire la carta fedeltà al maggior numero di clienti possibile, per poi differenziare le proprie offerte tra titolari e non. Il crm ha rappresentato il passo successivo in questa evoluzione del loyalty marketing: acquisiton, retention, cross-selling e win-back sono diventate delle azioni importanti all’interno di un approccio strategico di crm che ha consentito...

https://www.promotionmagazine.it/wp/wp-content/uploads/2017/05/fOTO-PER-iEVA.jpg

Un’ulteriore sfida di rilievo è quella di misurare l’effetto sulla customer loyalty dei diversi touchpoint con cui i clienti entrano in contatto nell’ambito della loro journey. Raggiungere questo obiettivo consentirebbe di migliorare l’allocazione del budget di marketing tra i diversi touchpoint La customer experience è da qualche anno al centro delle strategie aziendali. In uno studio di Accenture e Forrester (2015), lo sviluppo e il  miglioramento della customer experience è risultato al primo posto tra...

https://www.promotionmagazine.it/wp/wp-content/uploads/2016/04/Tweeter.png

La misurabilità è un requisito indispensabile per qualsiasi iniziativa di marketing: consente di valutare l’efficacia e apportare di conseguenza correzioni e miglioramenti. L’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma studia da 15 anni il loyalty marketing e i kpi che vengono utilizzati, per esempio, per valutare l’efficacia dei programmi fedeltà: la penetrazione degli acquisti con carta sul totale del fatturato o sul totale delle transazioni, l’rfm (recency, frequency and monetary), la share of wallet ecc. La misurabilità...