https://www.promotionmagazine.it/wp/wp-content/uploads/2019/07/CX-Awards.png

C’è un tema che suscita clamore, pur se trattato con superficialità. È il raffronto della convenienza di prezzo delle varie insegne della distribuzione al dettaglio. Questa comparazione, abitualmente, si basa sulla presunta “oggettività” dei prezzi rilevati. Il tutto, però, è privo di senso e di utilità. Non mi riferisco al controllo reciproco dei prezzi, su basi locali, su assortimenti comuni, tra concorrenti. Ci mancherebbe. Mi riferisco alle generalizzazioni globali, a livello d’insegna o di gruppo....