Cx Store – Inflation Monitor giugno 2021

Negli Usa l’inflazione ha superato i tassi previsti e il tema occupa grande spazio sui media. Ben 4 trilioni di dollari, iniettati nel sistema economico in 12 mesi, sono stati la cura di Jerome Powell (governatore della Federal Reserve) contro il blocco causato dalla pandemia. Risultato: un aumento abnorme del debito pubblico e prezzi al consumo cresciuti del 4,2% annuo. “L’inflazione è sempre e ovunque un fenomeno monetario – afferma Milton Friedman – nel senso...

Green se conviene

Gli italiani sono consapevoli del problema ambientale legato all’uso indiscriminato della plastica e s’impegnano nella raccolta differenziata, sono anche disposti a cambiare abitudini, acquistando prodotti sostenibili se adeguati all’uso e senza aggravio di costi. L’impatto dei consumi sull’ambiente è uno degli argomenti più dibattuti degli ultimi anni e, alla luce di uno scenario sempre più complesso, è ormai riconosciuto il ruolo che ogni individuo può giocare per contribuire alla salvaguardia del pianeta. Fra le intenzioni...

La concorrenza tra insegne varia in funzione del territorio

Per valutare i rapporti di forza tra le insegne e misurare il loro legame con la clientela (sempre locale) è determinante la variabile geografica. per questo cx store, l’indagine di Promotion e Amagi, propone l’analisi per macroregioni  La suddivisione in 4 aree Nielsen, utilizzata da tutti gli operatori di marketing, è stata ideata circa 60 anni fa e ha dei meriti indiscutibili. Ha fornito alle attuali aziende di marca un riferimento fondamentale per dimensionare in...

Back to normality

La prima wave realizzata in esclusiva per Promotion sul sentiment legato alla situazione pandemica che ha caratterizzato i consumi dell’ultimo anno dà una chiara indicazione su come gli italiani spenderanno i loro risparmi nei prossimi mesi. Le famiglie italiane hanno cambiato radicalmente le proprie abitudini; nell’ultimo anno infatti sono state costrette a un risparmio forzato non potendo andare in vacanza, non potendo frequentare luoghi di aggregazione come ristoranti e locali e, ovviamente, venendo meno tutta...

I disruptor della gdo sfidano i leader

686La loro strategia è prima di tutto quella di avere uno o più punti di eccellenza che attragga il parco clienti dei concorrenti. E i leader reagiscono sfruttando la propria capacità di attuare forti promozioni sui prodotti industriali massificati. Così il mercato si decompone e si riassesta per ospitare le nuove realtà Capita raramente di osservare un fenomeno e dire: “Accidenti! Sta accadendo proprio quel che è scritto in quel libro”. Mi riferisco ai testi...

Il rapporto Q/P percepito a fondamento dei Cx Store Award

Una ricerca di Promotion Magazine condotta da Amagi sul database di Smart Research ha permesso di identificare le insegne dei gruppi e delle catene della gdo, di elettronica di consumo ed elettrodomestici, di abbigliamento e accessori, prescelte dai responsabili d’acquisto in base al miglior rapporto qualità/prezzo Come vengono recepiti, filtrati e interpretati quei segnali che abitualmente chiamiamo “prezzi”? Come si può misurare la convenienza di un’insegna e il suo goodwill, ovvero quel che giustifica la...

Premiate ai Cx Store Award le insegne preferite dalle famiglie

Si è tenuta il 22 gennaio al Base di Milano la prima edizione di CX Store Award, l’evento di premiazione delle insegne – nei settori “Grocery”, “Elettronica di consumo, elettrodomestici, telefonia” e “Abbigliamento e accessori” – preferite dai responsabili d’acquisto per rapporto qualità/prezzo, a livello nazionale (Goodwill Assoluto), per aree, per reparti e in relazione al parco clienti (Goodwill Relativo). Il premio è stato promosso e organizzato da Promotion Magazine nel corso di un evento...

La convenienza percepita va al di là del raffronto dei prezzi

C’è un tema che suscita clamore, pur se trattato con superficialità. È il raffronto della convenienza di prezzo delle varie insegne della distribuzione al dettaglio. Questa comparazione, abitualmente, si basa sulla presunta “oggettività” dei prezzi rilevati. Il tutto, però, è privo di senso e di utilità. Non mi riferisco al controllo reciproco dei prezzi, su basi locali, su assortimenti comuni, tra concorrenti. Ci mancherebbe. Mi riferisco alle generalizzazioni globali, a livello d’insegna o di gruppo....