Marketing, loyalty & Ai, dal dato alla relazione

La conferenza “Marketing, Loyalty & Ai: dal dato alla relazione”, tenutasi a Brand Power il 22 gennaio e organizzata dall’Associazione Italiana Sviluppo Marketing (Aism), ha affrontato un tema fondamentale per il presente e il futuro del business: come trasformare la massiccia disponibilità di dati in vere relazioni di valore con i clienti, sfruttando l’intelligenza artificiale come abilitatore e non come fine a se stessa. È un dibattito che tocca il cuore della sfida competitiva contemporanea,...

La gamification spinge l’engagement se è basata sulla fortuna

La gamification è diventata, negli ultimi anni e a livello globale, un tema di enorme interesse per le imprese appartenenti a tutti i settori, per la sua capacità di migliorare l’engagement dei consumatori. Quest’ultimo, che possiamo definire a sua volta come “uno stato mentale che deriva da esperienze di tipo cognitivo, emotivo o comportamentale di interazione attiva con il brand” (Brodie et al., 2011) viene attentamente monitorato e stimolato in quanto driver di soddisfazione, retention...

Da punti a ponti: come la loyalty ridefinisce l’esperienza di viaggio

Se fino a qualche anno fa i programmi fedeltà facevano largo uso di gadget, sconti e cashback, oggi, complice un cambiamento nelle aspettative dei consumatori, la tendenza sta cambiando: il premio più desiderato non è più un oggetto, bensì un’esperienza. E in cima alla classifica delle esperienze desiderate c’è il viaggio. Perché i viaggi stanno diventando la ricompensa numero uno della loyalty Secondo l’ultimo Traveler Value Index 2025 di Expedia, l’83% dei viaggiatori considera il...

Oltre lo skipass, la fedeltà in quota

Per decenni il rapporto tra comprensori sciistici e clienti si è basato su una relazione semplice e stagionale: skipass, giornate sulla neve, rinnovo l’anno successivo (forse). Oggi questo modello mostra tutti i suoi limiti; la scena sta cambiando. Il turismo invernale affronta sfide senza precedenti: stagioni più brevi e instabili, concorrenza internazionale, aumento dei costi operativi, domanda più mobile e sofisticata. In questo contesto, i comprensori sciistici hanno iniziato a pensare di investire sul concetto...

Automotive, Mazda costruisce la fedeltà con il customer service

Nel settore automotive la sfida della fidelizzazione assume una connotazione specifica perché l’auto è un bene a ciclo lungo, di acquisto episodico, e il cliente torna in concessionaria solo dopo diversi anni: mediamente ogni 7,5. A differenza dunque di altri mercati, qui non è possibile far leva su un sistema premiale legato alla frequenza d’acquisto, la lealtà non si gioca nel momento della vendita, ma su tutto ciò che accade dopo. È nel post vendita...

La loyalty converge sempre più con i sistemi di pagamento

Il 16 ottobre, al Convegno annuale dell’Osservatorio Fedeltà, abbiamo fatto il punto sullo scenario futuro delle strategie di loyalty. Grazie al monitoraggio costante delle iniziative di fidelizzazione di centinaia di brand in cinque continenti e di decine di fonti specializzate, l’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma propone ogni anno lo Scenario della loyalty. Quest’anno emerge chiaramente come i brand stiano “estendendo” il ruolo della loyalty fuori dalla classica fase della retention alla fine del funnel, lungo...

Loyalty strategy: l’emozione che guida il giudizio

Nel mercato della reputazione digitale esistono verità che tutti intuiscono e pochi dimostrano con rigore. La nuova ricerca della Bayes Business School, realizzata in collaborazione con la Shanghai University of Finance and Economics e la Booth School of Business della Chicago University, compie un passo ulteriore: mostra come la natura emotiva delle recensioni online influenzi in modo diretto la fedeltà e la propensione al riacquisto. Un risultato che obbliga brand, piattaforme e retailer a ripensare...

La loyalty nel lusso: in cosa consiste, come si manifesta e come si coltiva

Se la loyalty è un costrutto molto studiato per i brand che firmano i beni di largo consumo e per numerosi servizi (compagnie aeree, banche, hotel ecc.), non lo è altrettanto nel lusso. Con questo articolo proviamo a sviluppare alcune congetture che dovranno essere approfondite con ricerche estensive. Facciamo prima un distinguo. Quando ci si riferisce alla loyalty bisogna separare: il sentimento, ossia lealtà/fedeltà in diversi gradi e combinazioni (che preciseremo più avanti) verso un brand...

5 chiavi per vincere nei programmi fedeltà b2b

Nel mercato b2b, la fidelizzazione è diventata una strategia tanto sofisticata quanto indispensabile. I programmi fedeltà si sono trasformati in veri ecosistemi digitali basati sui dati, capaci di rafforzare la relazione con i partner di canale e i clienti finali. L’obiettivo: trasformare la collaborazione commerciale in alleanza strategica. A differenza del b2c dove la fidelizzazione si gioca sulla ripetizione d’acquisto, i programmi b2b coinvolgono catene di fornitura complesse in cui produttori, distributori e clienti agiscono...

Strategie creative per riportare i clienti inattivi al centro del brand

Ogni programma fedeltà conosce una verità silenziosa: una parte dei clienti, prima entusiasti, a un certo punto smette di partecipare. Ma l’inattività non equivale all’indifferenza, è più spesso il frutto di abitudini che cambiano, esigenze che evolvono o semplicemente di una distrazione momentanea. È proprio qui che si gioca la sfida più interessante: non abbandonare questi consumatori “addormentati” ma riattivarli con intelligenza e creatività. La letteratura più recente lo conferma: coinvolgere nuovamente i membri inattivi...