Punti, lifestyle e invidia. Il potere del premio

La psicologia che studia i comportamenti dei consumatori ha individuato due modalità con cui le persone esprimono se stesse, attraverso azioni che fungono da indicatore visibilissimo: self-signaling e social signaling. Senza entrare nei meandri accademici, che comunque forniscono da decenni studi di notevole utilità per chi deve impostare le strategie aziendali, vediamo questi due comportamenti in chiave di manifestazioni a premi, di reward da conquistare e di relazioni con altre persone (famiglia, parenti, amici, colleghi...

Nella spesa alimentare il nuovo “lipstick effect”?

In tempi di incertezza economica, i consumatori modificano le proprie abitudini di spesa, cercando prodotti che offrano gratificazione senza compromettere il bilancio familiare. Il cosiddetto “lipstick effect”, reso celebre da Leonard Lauder, suggerisce che nei periodi di crisi si tende a concedersi piccoli lussi accessibili, come il rossetto, piuttosto che beni costosi (una nuova macchina, una vacanza). Oggi, la spesa alimentare sembra assumere una funzione simile: il carrello della spesa può diventare simbolo di gratificazione...

La fedeltà è morta? Benvenuta reciprocità

Per decenni, la fedeltà aziendale è stata celebrata come la virtù cardinale del “buon dipendente”. Narrazioni rassicuranti ci hanno raccontato che l’azienda è una famiglia, che premia chi resta e che la dedizione assoluta è, prima o poi, riconosciuta e ricompensata. Tuttavia, la realtà dei dati dipinge oggi un quadro ben diverso. Una ricerca condotta dall’Università di Münster e pubblicata nel 2023 ha documentato un fenomeno che dovrebbe far riflettere: i dipendenti con un’alta identificazione...

Prodotti e rituali come in una sit-com

Negli anni ’60, Rai propose la sitcom “Lucy e io”, la prima serie tv arrivata in Italia dopo lo strepitoso successo sulla rete Cbs negli Usa. All’epoca c’era un solo canale televisivo e l’impatto dell’american lifestyle sugli spettatori italiani fu notevole poiché presentava un intreccio di situazioni, di ruoli e di dinamiche di coppia (in Italia il divorzio arrivò solo nel dicembre del 1970) e nelle relazioni sociali che stupiva, ma soprattutto mostrava “oggetti”: per...

2026 la svolta. L’Ai diventa infrastruttura, a guida umana

Nel 2025 l’intelligenza artificiale è stata presente ovunque. È entrata nei processi creativi, nelle strategie, nella produzione dei contenuti e nel linguaggio quotidiano del settore pubblicitario. È oggetto di sperimentazione continua, di entusiasmo, di timori e di aspettative spesso sproporzionate. L’Ai è diventata il centro del dibattito, il tema dominante, talvolta persino l’idea stessa delle campagne. Ma proprio per questo, il passaggio verso il 2026 segna un cambiamento netto: l’Ai smette di essere una novità...

Attivismo aziendale? Sì se collegato alle performance

Nel 2025, secondo il Future of Jobs Report del Word Economic Forum, il 20% delle aziende aveva in previsione di ridurre il budget dedicato alla de&i (diversity, equity & inclusion) e solo il 56% sceglieva di mantenere un piano attivo. Le cause principali, secondo una ricerca di Iziwork, erano imputabili a pressioni economiche e necessità di contenimento dei costi, difficoltà nel misurare il ritorno dell’investimento (roi), e un focus crescente su produttività e risultati di...

Fatti mandare dalla mamma a scegliere il latte

Era il 1963 quando Gianni Morandi sollecitava la fidanzatina a scendere in strada con la scusa di andare ad acquistare il latte. Ammettiamo che sia scesa a fare l’acquisto per giustificare l’uscita. Che alternative c’erano 62 anni fa? Latte intero e scremato di mucca, bottiglia in vetro. Dove si acquistava? In latteria, quel negozio con le pareti coperte di piastrelle bianche che vendeva anche burro, panna e formaggi e sapeva di buono. Se la ragazza...

Golden ticket, torna la meccanica che fa sognare (e vendere)

Una sera, poco prima di addormentarci, la mia nipotina mi ha chiesto di guardare insieme qualche minuto di Kpop demon hunters, un film d’animazione coreano che in questo periodo è un tormentone tra i bambini e preadolescenti. Pensavo l’avrebbe rilassata. Invece, dopo la l’energizzante canzone intitolata “Golden”, ha iniziato a saltare sul letto, cantando a squarciagola il ritornello. Ecco, il potere della parola golden è anche questo: fa brillare gli occhi, accende l’immaginazione e attiva...

Alle private label serve il coraggio di essere brand

Se ci avessero detto, dieci anni fa, che il 40% del carrello europeo sarebbe stato riempito da marche private, probabilmente avremmo sorriso con sufficienza. Le private label erano il piano B: l’alternativa economica, il compromesso. Oggi, invece, sono il piano A. E non solo per chi cerca risparmio. La storia recente ha fatto da acceleratore. Prima la pandemia, poi l’inflazione, accompagnate da una costante espansione dei discount. In questo contesto, le marche del distributore hanno...

Risorse umane e marketing, la grande convergenza è già qui

Nel 2022, durante un intervento all’Osservatorio Fedeltà di Parma, proposi una tesi: la loyalty del cliente si costruisce partendo dall’engagement del dipendente. Descrivevo quello che per molti è un obiettivo strategico, ovvero trasformare il personale a contatto con il pubblico in vero brand ambassador. Il sogno di ogni direttore marketing retail. La cassiera che, con competenza e un sorriso autentico, illustra i vantaggi dell’app loyalty o di un nuovo contest, generando un’esperienza di valore. Oggi,...