Puntare sull’idea di target concepita ed enucleata storicamente con tecniche abituali e facilmente comprensibili, ancor oggi tanto care alle aziende nonostante continui e dolorosi fallimenti, è foriero di enormi sprechi di risorse Le belle idee si trasformano lentamente in ideologie. Le ideologie ispirano la politica, la quale, a sua volta, motiva le azioni da intraprendere, ebbe a dire Nandan Nilekani, un politico e businessman indiano. La frase si adatta perfettamente al mondo delle imprese del...

Agli inizi della mia carriera di pubblicitario ho avuto la grandissima fortuna di lavorare su alcuni brand di Procter&Gamble. Erano gli anni ’90 e potersi fare le ossa con un tale cliente ha rappresentato un arricchimento di competenze inestimabile, sotto molteplici aspetti: dal marketing (le agenzie venivano coinvolte in ogni fase del processo, fin dallo sviluppo del prodotto) alla profondità di analisi sul consumatore (la centralità dell’insight), dal metodo di lavoro alla strategia di brand....

Voce e volto sono dati personali. Quindi sono un bene giuridico protetto dalla legge. Non è possibile trattare le immagini che ritraggono una persona o una registrazione della sua voce se non si rispettano le norme del regolamento europeo che protegge i dati personali, il cosiddetto Gdpr, di cui tanto si parla. Il Gdpr (all’articolo 4) addirittura qualifica come dati biometrici i dati personali come le caratteristiche fisiche, fisiologiche o comportamentali di una persona fisica...

“Un Vodka Martini agitato, non mescolato” è una frase emblematica di come un marchio possa per sempre essere associato al personaggio di un film (Casino Royale), diventando un’icona di stile, di coraggio, di scelte decise. È anche un esempio lampante di product placement, un modo alternativo di pubblicizzare il brand sempre più utilizzato nel mondo e in Italia, dove, nonostante un’assenza di dati ufficiali, si parla di crescita a doppia cifra. A livello globale in...

In un tempo di grandi contraddizioni come quello attuale, non ne poteva mancare una anche per il packaging. Ci sono due tendenze che si fronteggiano: lo sfuso (quindi il rifiuto verso qualsivoglia prodotto preconfezionato in un contenitore) e l’unboxing (ovvero l’esperienza di apertura della scatola, ripresa attimo per attimo in modalità selfie, postata sui social network, condivisa e commentata). Entrambi i fenomeni hanno a che vedere con le promozioni, nella misura in cui queste si...

Con i mondiali di calcio appena terminati e l’avvento delle prossime olimpiadi nel 2020, abbiamo notato alcuni casi che ci aiutano a definire i contorni del merchandising e licensing sportivo che verrà. Fino a qualche stagione fa, infatti, il merchandising sportivo si limitava alla replica delle maglie ufficiali e allo sviluppo di prodotti basici nel classico stile del merchandising promozionale; due modi radicati ed efficienti di arrivare al cuore dei fan duri e puri, ma...

C’è la stagione delle grandi piogge e quella degli award: l’intensità del fenomeno è identica, così come il periodo. Il campo della comunicazione è uno di quelli a più alta densità di premi nazionali e internazionali, soprattutto di questi ultimi, giacché dal lato dell’agenzia le campagne sono realizzate spesso da multinazionali della comunicazione, dal lato dell’azienda la stessa iniziativa viene estesa all’estero, dal lato dei consumatori, se la intercettano online (normative permettendo) e la campagna...

“Troppo presto per cantare vittoria” è una massima che tengo sempre a mente, guardandomi bene dal commettere l’errore di annunciare un risultato prima che lo stesso sia ben consolidato. Sull’ultimo numero della rivista (leggi l’articolo) avevo parlato dell’interessante opportunità rappresentata dall’innalzamento a 25,82 euro del valore minimo dei premi che determina l’esclusione di un’iniziativa promozionale dall’ambito applicativo del dpr 430/01 e lo avevo fatto a 14 mesi dalla pubblicazione della relativa faq. Invece, solo pochi...

Il mercato dell’ehealth è in crescita. Una crescita ancora lenta che però attira investitori e big company, che acquistano startup e lanciano piattaforme di ecommerce per bypassare il canale fisico della farmacia. Ma le big company guardano già oltre, al vero mercato che si aprirà con la digitalizzazione del settore farmaceutico: i dati degli epatient, persone che prestano maggiore attenzione alla loro salute, utilizzano app e oggetti wearable per monitorare passi, sonno, frequenza cardiaca, peso...

La parola d’ordine oggi è omnicanalità. Per dirla dal punto di vista del cliente: omnichannel customer experience, ossia la piattaforma di relazione su cui le aziende si trovano a operare attualmente e in cui il numero di consumatori multicanale è ormai così elevato e i loro comportamenti talmente diversificati che è vitale definire una strategia di governo di tutti i touchpoint e data driven. Eppure molte aziende hanno la sensazione di non avere il giusto...